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Italicum: fiducia come nel “ventennio”, Grillo contro Mattarella

Il governo Renzi mette la fiducia sull’ Italicum e in Parlamento è bagarre. Particolarmente agguerrito il Movimento 5 Stelle, che con il suo leader carismatico Beppe Grillo, attacca anche il Colle. Il M5S ricorda come la fiducia per l’approvazione della legge elettorale fu messa durante il ventennio fascista e si chiede dove sia in questo momento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il pensiero del Movimento viene riassunto da Grillo in un post su Twitter:

Scempio fiducia Italicum: nessun segnale da Mattarella. Dopo moniti di Napolitano, l’estrema unzione silenziosa del Quirinale. Eia eia alalà.

Il tweet è ironico, ma chiaramente la situazione è molto seria, se è vero che diversi leader carismatici del PD hanno già dichiarato di non voler votare la fiducia, da Bersani a Rosy Bindi, passando per Fassina e Letta. Tornando sull’argomento tramite un post sul blog, lo stesso Grillo ha poi rincarato la dose chiedendo al governo se non ci siano cose ben più importanti della legge elettorale in questo momento difficilissimo per l’Italia:

Non chiamatelo più così, di italico ci ha solo il ricordo di un ventennio. Chiamatelo Nostalgicum. La fiducia sulla legge elettorale prima d’ora era stata posta da Mussolini con la Legge Acerbo nel 1923 e con la ‘legge truffa’ (un nome un programma) del 1953. Oggi viene messa sul cosiddetto Italicum. Che fretta c’è di fare la legge elettorale? – continua Grillo – Non c’è nessun’altra emergenza? Disoccupazione? Aziende che chiudono? 10 milioni di italiani che fanno la fame? 1 milione di rifugiati in arrivo dall’Africa? E’ più importante dare tutto il potere a una persona sola ed esautorare definitivamente il Parlamento. Ma nonostante questo scempio non si avvertono segnali da Mattarella. Dopo i moniti di Napolitano si è passati all’estrema unzione silenziosa del Quirinale. La storia si ripete, dopo la tragedia è il momento della farsa.

Strali anche nei confronti di Gennaro Migliore, ex Sel oggni nel PD, che fino a pochi mesi fa criticava l’Italicum mentre oggi lo sostiene convinto:

Cosa è successo a Migliore? Gli hanno somministrato qualche sostanza? O è bastata la promessa di essere nominato dal segretario del Pd alle prossime elezioni senza bisogno di preferenze come prevede l’Italicum? Gennaro Migliore non è più la persona che si è presentata alle elezioni del 2013, è lampante. I suoi elettori approvano? Dopo il passaggio al Pd e viene nominato relatore dell’Italicum. Belin. Cambiano non solo le sue idee, ma il suo aspetto, il suo tono di voce, è un’altra persona.

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2 comments

  1. un moscio che lascia scorazzare i mariuoli.Bene fanno i 5stelle

  2. Gennaro Migliore è laureato con pieni voti in Matematica. Lo hanno messo come relatore dell’Italicum perché deve contare bene i voti.
    Mentre gli altri bambini giocavano con le figurine dei calciatori, il bambino Sergio Mattarella, allevato a pane, latte, Sturzo e Costituzione, aveva come miti Don Minzoni, Don Morosini, Giacomo Matteotti, massacrati dai fascisti, e Teresio Olivelli, massacrato dai nazisti. (Vedi sua intervista a Ezio Mauro su La Repubblica.) Ieri il Presidente Mattarella, occupato in Vaticano per il Convegno “Proteggere la terra”, ha lì salutato calorosamente Prodi. Poi Confartigianato, Associazione Pio La Torre e libro in onore di Sartori. Il suo silenzio “era già alto”. Firmerà la Legge elettorale?

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