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Kyenge: “Ius soli subito, la clandestinità non è reato”. L’ira del PDL e governo già in bilico

CECILE KYENGECecile Kyenge, ministro per l’Integrazione, è intervenuta nel programma di Rai3 “Mezz’ora” annunciando che presto sarà studiato un ddl per lo “ius soli”, cioè il diritto alla cittadinanza per chi è nato sul suolo italiano anche se ha genitori stranieri. “E’ difficile dire se riuscirò” ha detto il ministro “per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili. E’ la società che lo chiede, il Paese sta cambiando”. Ma la Kyenge non si è fermata qui, anzi ha addirittura rilanciato: “Il reato di clandestinità andrebbe abrogato. Non è comunque una cosa di mia competenza  bensì del ministro Alfano, ma lavoreremo sicuramente insieme”. La Kyenge spiega infatti che anche lei è arrivata in Italia da irregolare, ma poi ha trovato le persone giuste che l’hanno aiutata. Ha ottenuto la cittadinanza italiana dopo aver sposato un italiano.

La Kyenge ammette di aver pensato a Balotelli come testimonial della campagna anti-razzismo: “Non lo conosco personalmente, so che lui sta subendo atti di razzismo, ma riesce a testa alta a dare un forte contributo all’Italia, che è il nostro Paese”. E lo stesso SuperMario, intervistato dopo la partita Milan-Torino, si è detto disponibile a qualsiasi aiuto per la lotta al razzismo e alle discriminazioni. Le dichiarazioni della Kyenge però non sono piaciute al PDL, e dopo le frizioni sull’IMU ecco che il nuovo governo si ritrova con un’altra bella gatta da pelare.

Renato Schifani, capogruppo del PDL al Senato, ha invitato alla prudenza: “Non si esageri e si usi maggiore cautela anche da parte dei membri del governo. Quello del ministro Kyenge, che annuncia urbi et orbi che il reato di immigrazione clandestina andrebbe abrogato ed un ddl sullo ius soli nelle prossime settimane, è soltanto l’ultimo episodio”. Ancora più duro Gasparri: “Non sono accettabili colpi di mano o scelte demagogiche. Dico anche ai ministri che il passaggio allo ius soli non è ipotizzabile. La concessione automatica della cittadinanza a chiunque nasca in Italia sarebbe un errore”. Per completare il quadro la Boldrini si è detta favorevole al progetto della Kyenge. Insomma il governo Letta non ha nemmeno un mese di vita e già si comincia a litigare tra i nostri politici. Cominciamo proprio bene.

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3 comments

  1. Io credo ci siano alte priorità ben + gravi per noi italiani,TASSE,DISOCCUPATI,SCUOLA…QUESTA PROPOSTA PUO’ ASPETTARE.
    NON MUORE NESSUNO

    • Zoff Gentile Cabrini

      Bravissimo.
      Con tutti i disoccupati (e questa ne vuol chiamare altri…), i suicidi, gli esodati, i precari in continuo aumento, lei si preoccupa delle idiozie; semmai, lei congolese dovrebbe occuparsi di aiutare il Congo nel Congo; altrimenti non si finirà mai.
      Aveva ragione Totò: Kyenge, con lo ius soli…..ci si pulisca il ..beep !

  2. renzo tramaglino

    ma costei vuole fare dell’ITALIA una succursale di leopolville o nairobi ?
    costoro l’unica cosa che sanno fare e’ RIPRODURSI .
    MAI MAI MAI.

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