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Lacrime di San Lorenzo, sciame di Perseidi: massima attività prevista nella notte tra l’11 ed il 12 agosto

E’ appena entrato il mese di agosto e già tutti gli appassionati fremono per quella che è considerata la notte magica, ovvero quella delle stelle cadenti. Stiamo parlando del 10 agosto, la notte delle lacrime di San lorenzo ovvero delle meteore appartenenti allo sciame delle Perseidi.

Per quest’anno il massimo della loro attività è prevista nella notte tra l’11 ed il 12 agosto, ma anche tra il 10 ed il 15. In concomitanza con la notte di San Lorenzo, torna il tradizionale appuntamento ‘Notti delle stelle-Calici stelle’, l’iniziativa ideata dal Movimento Turismo Vino e promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino, con la collaborazione della Uai; nello specifico sono in programma diverse manifestazioni enograstronomiche in tutta Italia e osservazioni del cielo con i telescopi. Ma nelle serate di agosto non ci saranno soltanto le stelle cadenti a farci compagnia, ma ad illuminare il cielo ci saranno anche altri sciami di meteore, insieme ad una girandola di incontri ravvicinati della Luna con i pianeti e dei pianeti fra loro, con Marte e Saturno che si saluteranno da vicino, come faranno anche Venere e Giove. Sono queste le informazioni diffuse dall’unione astrofili italiani.

Già a partire dai prossimi giorni si potranno osservare diversi sciami di meteore, oltre alle alfa Capricoridi e le alfa Arietidi, ce ne saranno altre concentrate nelle costellazioni dell’Aquila e dell’Acquario. Il maggior numero di Perseidi si dovrebbe osservare nella serata dell’11 agosto, dal tramonto della Luna fino alle prime luci dell’alba del 12. Come anticipato, non ci saranno soltanto le stelle cadenti a dare spettacolo la notte di San Lorenzo, ma l’11 e 12 agosto ci sarà l’allineamento tra Marte, Saturno, la Luna e la stella Antares, mentre la sera del 25 agosto Marte e Saturno saranno sempre più vicini, raggiungendo la distanza minima angolare. Mercurio sarà di difficile individuazione, in quanto troppo basso, mentre Venere sarà più visibile sull’orizzonte occidentale, nonostante sia sempre bassa, Marte si potrà osservare solo dopo il crepuscolo ma per poco tempo.

Per quanto riguarda Saturno, questo sarà visibile soltanto dopo il tramonto e per poco tempo, mentre Urano e Nettuno saranno individuabili in piena notte sull’orizzonte orientale, ma potranno essere visibili soltanto se muniti di telescopi.Per quanto riguarda le congiunzioni,ecco tutte le info: il 4 Venere – Mercurio; il 5 Giove – Luna; l’11 Marte – Luna – Saturno; il 12 Saturno – Luna; il 25 Saturno – Marte; il 27 Giove – Venere. Per quanto riguarda le costellazioni: a sud il Sagittario, in direzione sudest l’Acquario e il Capricorno.Nella notte del 19, per chi fosse dotato di telescopio, suggeriamo di cercare il pianeta Nettuno non distante dalla Luna. Lo stesso discorso vale per il pianeta Urano nella notte del 21 agosto, più facile perché più luminoso ma più scomodo perché la Luna sale dall’orizzonte intorno alla mezzanotte.

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