L’Arabia Saudita non pagherà per l’attentato alle Torri Gemelle

Torri Gemelle: l’Arabia Saudita non dovrà risarcire i parenti delle vittime, perché non coinvolta nell’attacco terroristico

Secondo il giudice non esistono prove sufficienti per collegare l’Arabia Saudita all’attacco terroristico alle Torri Gemelle del 9/11.

Le famiglie delle vittime che avevano, tramite con un class-action, intentato causa contro l’Arabia Saudita, hanno visto le loro richieste bocciate dal giudice distrettuale George Daniels.

La sentenza scritta del giudice afferma che gli avvocati dei querelanti non sono riusciti a dimostrare dei fatti che superino l’immunità sovrana dell’Arabia Saudita.

In pratica le prove dovrebbero dimostrare che l’Arabia Saudita, o almeno alcuni suoi funzionari, hanno agito per sostenere direttamente il complotto terroristico.

Tra le prove respinte dal giudice Daniels vi erano le richieste di risarcimento da parte di Zacarias Moussaoui, un ex agente di al Qaeda.

Moussaoui aveva affermato che un principe saudita lo aveva aiutato finanziandolo nel 2001, quando studiava in una scuola di volo a Norman, nell’Oklahoma. E anche sostenuto che il principe aveva inviato denaro ad alcuni dei 19 uomini che hanno dirottato gli aerei l’11 settembre del 2001.

Si conclude così, a 14 anni di distanza, un altro capitolo sulle Torri Gemelle, anche se noi tutti sappiamo che per i numerosi parenti delle vittime non è ancora finito nulla.

loading...
loading...

Lascia una tua opinione

Rispondi o Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*