Laura Boldrini assume la “figlia di papà” Valentina Loiero

12

Laura Boldrini commette il primo errore. Il neo presidente della Camera, infatti, ha scelto Roberto Natale come portavoce e Valentina Loiero come responsabile della comunicazione. Quest’ultima è “figlia di papà”, in quanto il padre in questione è Agazio Loiero, politico ex DC poi passato al PD. Quest’ultimo è stato anche governatore della Calabria, il quale non ha mancato di “corteggiare”, politicamente parlando, la Boldrini, alla quale ha dedicato le seguenti parole:

A Laura Boldrini, che molti italiani hanno conosciuto oggi nel suo straordinario discorso d’insediamento, formulo i miei più cari auguri di buon lavoro. Un impegno significativo, degno del suo talento e della sua intelligenza, giustamente dedicato soprattutto agli ultimi della terra e alle loro sofferenze, che la neoeletta Presidente della Camera, ha sempre difeso. Di lei mi piace ricordare il prezioso contributo che diede alla Legge regionale per l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati, votata su mia proposta.

Loiero padre ha da sempre elogiato le capacità dell’attuale presidente della Camera, già a partire dal 2009:

La Calabria e i migranti hanno avuto modo di apprezzare l’estrema umanità e il totale impegno di Laura Boldrini, portavoce dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. E nel momento in cui il settimanale Famiglia Cristiana la indica come l’italiana dell’anno, gioiscono per tale riconoscimento”.

Sarà sicuramente una grande donna di mondo, che ha compreso da vicino i problemi dei più deboli e sfortunati del globo ma c’è da dire che non rinuncia a una delle tradizioni che contraddistingue l’Italia: il favoritismo a discapito della meritocrazia?