Ecco l’eco-villaggio che ricicla le bottiglie di plastica

Un villaggio dove le case sono fatte di bottiglia di plastica sarà presto realtà; nell’isola di Colon, a Panama, i lavori sono già iniziati. Alla fine saranno circa 120 le abitazioni, più una piccola boutique e un eco-lodge. Il villaggio utilizzerà poi gli ambienti naturali per creare zone verdi, ospiterà un padiglione per lo yoga e comprenderà infine sentieri e piccoli mini-parchi per barbecue e riunioni fuori porta.

Tre le fasi di sviluppo del progetto previste; la prima si è già conclusa nel 2015 con la costruzione del primo modello di casa. La seconda fase, invece, avrà inizio nel 2016. Il villaggio che dona una seconda vita alle bottiglie di plastica è un comunità eco-residenziale nel cuore dell’isola, all’interno della giungla tropicale. E’ progettato per coesistere con la natura e la comunità che deciderà di vivere lì potrà dire di aver fatto la sua parte per cambiare il mondo in una direzione positiva.

Sarà costruito utilizzando tecniche rivoluzionarie di eco-costruzione e utilizzando bottiglie di plastica riciclate come materiale di isolamento principale all’interno dei suoi muri di cemento. Le case sono resistenti e molto fresce, quindi non c’è bisogno di utilizzare l’aria condizionata. Questo vuol dire che si risparmia anche energia. E se questo non vi sembra abbastanza per vivere lì, ecco perché abitare in una casa di bottiglia di plastica cambierà il mondo:

“L’uomo medio può consumare 15 o più bevande in bottiglie di plastica al mese. Chi nasce dopo il 1978 e vive fino a 80 anni, lascia su questo pianeta un minimo di 14.400 bottiglie di plastica. Queste bottiglie impiegano centinaia di anni per diventare piccoli pezzi di plastica. La maggior parte di questi rifiuti viene consumata dai pesci e dagli uccelli, accorciando notevolmente la loro durata di vita. Se si vive in una casa di 100 metri quadrati a due piani fatta di bottiglia di plastica, allora si riutilizzeranno 14mila bottiglie e così facendo si potrebbero neutralizzare l’effetto negativo del passaggio dell’uomo su questo pianeta”.

 

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