Home » Politica & Feudalesimo » L’ennesimo concorso pubblico farsa?

L’ennesimo concorso pubblico farsa?

Un concorso pubblico per l’assunzione di 26 unità a tempo indeterminato presso la fondazione cineteca di Bologna, ente finanziato interamente dal Comune di Bologna. Un’occasione da non perdere, soprattutto di questi tempi. Arrivano ben 1511 domande di assunzione.

Due giorni per effettuare “un esame approfondito delle figure che meglio rispondevano ai requisiti indicati nell’avviso ha portato a una selezione e a colloqui individuali a 78 candidati”, è quanto si legge in una nota ufficiale della cineteca. Quindi la scelta dei 26 neoassunti.

Nulla di strano, se non fosse che il consigliere Antonio Amorosi, assessore della giunta guidata da Sergio Cofferati, aveva depositato presso un notaio, prima che la selezione avesse luogo, una lista di 21 probabili vincitori. E bene, 20 dei 21 nomi pronosticati dal consigliere risultano effettivamente tra i vincitori. Che fortuna!

Partono le inevitabili critiche. Alcuni giovani partecipanti al concorso scrivono addirittura al premier Monti. L’assessore del PD alla Cultura, Alberto Ronchi si difende: “Il Comune non era tenuto all’evidenza pubblica ma ha deciso di procedere lo stesso in questa direzione dopo un accordo sindacale”.

Ma a che serve fare una selezione pubblica quando i vincitori sono stati già scelti? Rappresenta uno spreco di risorse pubbliche per l’organizzazione della selezione, si fa perdere tempo e soldi ai partecipanti, e soprattutto si prendono in giro i tanti giovani che sperano di riuscire a trovare un posto di lavoro.

Indovinate chi c’è tra i vincitori del concorso? Il consulente del Comune che ha attivamente partecipato alla creazione della fondazione, un assessore marchigiano del PD.

Trasparenza e meritocrazia sono ancora un’utopia nel Bel Paese.

Loading...

Altre Storie

Cina shock: primo trapianto di testa su un cadavere, è russo il primo volontario vivente

Sarà il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ad effettuare quest’intervento senza precedenti. Il dottor Canavero metterà …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *