Malattie collegate alla data di nascita: non solo coincidenze

La malattie sono collegate alla data di nascita: con il calendario alla mano, potremmo scoprire quando è più facile che nascano individui sani. È quanto emerge da uno studio condotto da un team dalla Columbia University di New York, che tramite una serie di indagini è giunto alla conclusione che vi siano diverse coincidenze tra il mese dell’anno in cui si nasce e la predisposizione a contrarre determinate malattie.

L’indagine condotta dalla prestigiosa università americana, si basa sui dati relativi a qualcosa come 1,7 milioni di persone. Al termine dello studio, i ricercatori sono giunti alla conclusione che i nati a maggio sono coloro i quali hanno una più bassa tendenza a contrarre ogni tipo di patologia. Se siete nati a maggio, dunque, se non siete immuni poco ci manca. Brutte notizie per i nati ad ottobre: proprio coloro i quali hanno avuto i natali in questo mese avrebbero la salute più fragile di tutto il calendario, con una spiccata tendenza a soffrire di patologie mentali, tra cui la sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

Non va benissimo nemmeno per coloro i quali sono nati nel mese di marzo: i rischi maggiori per loro sono quelli relativi a malattie cardiovascolari. Chi festeggia il compleanno a dicembre, invece, soffre con più frequenza di disturbi respiratori. Lo studio condotto dalla Columbia University di New York è stato pubblicato sul giornale dell’American Medical Informatics Association ed è stato condotto attraverso un algoritmo che ha calcolato le coincidenze tra le nascite di 1,7 milioni di persone in un arco temporale di 28 anni e il manifestarsi di circa 1.700 malattie. Ovviamente, seppur ampio, si tratta pur sempre di un campione e risultati ottenuti nel “nuovo continente” non è detto che siano riscontrabili con esattezza anche dalle nostre parti. Se siete nati a maggio, dunque, non è il caso di farsi prendere da isterismi.

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1 Comment

  1. Secondo l’articolista, per chi è nato a maggio, potrà aspettarsi una maggiore aspettativa di vita. Studi americani, e solo loro, ci hanno detto per anni, che la dieta mediterranea era la migliore. Peccato che neglu USA, dove ci sono il maggior numero di obesi, non l’abbiano adottata. Comunque pensare che la nostra dieta “Mediterranea” sia uguale a quella greca, libica, marocchina, croata etc. lascia molti punti scoperti e non precisati!

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