Su segnalazione di un attento lettore, che  ringraziamo, pubblichiamo la smentita da parte di Maria Sas, la ragazza che secondo quanto riportato nei giorni scorsi da alcuni media avrebbe dichiarato ad un settimanale rumeno di essere stata allontanata dal Movimento 5 Stelle per questioni di “nazionalità”. Ipotesi, come dicevamo smentita seccamente dalla diretta interessata. Riportiamo le parole di Maria Sas riportate da VivereJesi.it:

Ho notato in questi giorni che è apparso su vari siti internet un articolo scritto in lingua italiana che ritrae il mio nome. Smentisco categoricamente di aver mai scritto determinate cose e diffido chiunque a pubblicare il suddetto articolo che non solo non rappresenta il mio pensiero ma è stato addirittura strumentalizzato da terzi che vogliono cambiare il senso del suddetto articolo. In virtù di ciò traduco interamente in lingua italiana l’articolo che ho scritto, da cui si notano le tante differenze rispetto a quello apparso su alcuni siti internet. Rinnovo al Movimento Cinque Stelle Jesi la stima per l’operato svolto per quanto siano state prese da me e da loro due strade diverse in ambito politico.

Di seguito l’articolo originale del magazine rumeno tradotto in lingua italiana da Maria Sas


Mi chiamo Maria Sas, ho 22 anni e da quasi 4 anni abito in Italia a Jesi in provincia di Ancona.
Sono una studentessa di Giurisprudenza a Jesi, nel tempo libero mi piace organizzare e partecipare a vari eventi culturali.
All’inizio dell’anno 2012, più precisamente alla fine di Gennaio inizio di Febbraio, ho ricevuto una proposta molto interessante da parte di un mio amico che faceva parte del Movimento 5 Stelle di Jesi. Questo mi ha proposto un’eventuale candidatura per le elezioni amministrative che sarebbero state a Maggio, come futura consigliera comunale.
Entusiasta da questa proposta ho iniziato ad andare alle loro riunioni e ho cercato di aiutare alla distribuzione di materiale pubblicitario, ho iniziato a parlare con i miei amici e con i conoscenti per cercare di coinvolgerli ed ovviamente per farli votare per me e per il candidato a sindaco da parte del Movimento.
Assieme con il mio amico, abbiamo cercato di portare delle nuove idee ed essendo arrivati da poco tempo abbiamo iniziato a proporci per fare più attività possibili, per ricuperare il tempo perso(gli altri componenti del gruppo lavoravano già da Settembre 2011 a questo progetto).
Il candidato a Sindaco del Movimento ci ha detto di andare a parlare con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine(Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, etc) e di domandare a questi se hanno qualcosa da proporre in tema di Sicurezza per la nostra città.
Dopo che io ed il mio amico siamo stati da tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, consumando tempo e soldi per le chiamate, in una sera(dopo solo 3 giorni dall’arrivo nel gruppo) 2 membri del Movimento 5 Stelle iniziano una discussione accesa con me e con lui. A me mi hanno attaccato in tutti i modi, dicendomi che non dovevo andare a parlare con la Polizia perchè sono l’ultima arrivata e che non ho il diritto di parlare e di fare proposte. Mi hanno detto che le proposte si fanno dopo mesi di lavoro all’interno del gruppo, dopo che avrò dimostrato che sono degna di aprire le bocca davanti a loro.
Dopo questa discussione accesa, ho deciso che è meglio rinunciare alla mia candidatura per il Consiglio Comunale e ovviamente sono uscita dal gruppo il giorno successivo.
Non so quale sia stato il vero motivo della discussione di quella sera, forsè il fatto che non sono italiana o forse perché non ho avuto troppo entusiasmo e volontà?

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