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Marò: la proposta shock di Casa Pound

maro-indiaIl caso dei due marò, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ha portato finanche alle dimissioni di Giulio Terzi di Sant’Agata, ormai ex ministro degli Esteri del governo Monti. Da tempo Casa Pound, movimento politico di estrema destra, ha preso posizioni forti sulla vicenda. Da sempre, infatti, Casa Pound, come l’universo dell’estrema destra italian, rivendica battaglie improntate alla difesa delle forze armate e della patria. Ecco cosa chiederanno i militanti di Casa Pound il prossimo 2 aprile in una manifestazione che terranno davanti la Camera dei Deputati. Alcune sono proposte davvero shock e al limite dell’impossibile, ma almeno loro, con posizioni condivisibili o meno, sembrano avere le idee chiare:

Casa Pound chiede:
Le dimissioni di Mario Monti da senatore a vita
Chiusura dell’Ambasciata italiana in India
Chiusura dell’Ambasciata indiana in Italia e divieto per l’ambasciatore indiano di lasciare l’Italia fino al ritorno dei nostri soldati
Ritiro immediato delle nostre truppe da tutti gli scenari internazionali come ritorsione per la mancata tutela degli interessi italiani da parte di Onu, Nato e Unione Europea
Manovre militari nelle acque internazionali al largo del Kerala
Preparazione di una opzione di intervento militare in India a seguito di una qualsiasi condanna dei nostri soldati
E, infine, nella locandina della manifestazione c’è scritto: “è il momento di reagire, di dimostrare al mondo che questa nazione non è morta e che nessuno può rapire dei soldati italiani in acque internazionali”.
E voi, cari lettori, cosa ne pensate? Siete d’accordo con l’iniziativa e con le proposte di Casa Pound?
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13 comments

  1. Il problema è capire se realmente l’incidente sia avvenuto in acque internazionali. Il gruppo parlamentare del M5S ha chiesto documenti che inchiodano alla verità, vedremo.

    • Acque internazionali o meno per la normativa, riconosciuta quasi universalmente (India compresa), un militare risponde dei suoi atti solo al governo di appartenenza o ad una corte di giustizia internazionale.

  2. “Preparazione di una opzione di intervento militare in India a seguito di una qualsiasi condanna dei nostri soldati”

    Si certo, 1.210.193.422 di indiani hanno paura di noi…come no!

  3. Pur non essendo un simpatizzante di alcun movimento sia di estrema destra che di estrema sinistra, non posso che concordare con i primi quattro punti della proposta. In sostituizione delle opzioni militari (difficilmente percorribili) si possono trovare delle opzioni commerciali.

  4. Zoff Gentile Cabrini

    Destra o sinistra, qui hanno ragione.

  5. ma veramente???

    questi pensano di mettere paura all’india minacciando operazioni militari? ma lo sanno che l’india ha l’atomica???

    • Zoff Gentile Cabrini

      Credo che nessuno voglia invadere l’India militarmente. Ma certo, fare un po’ di passi diplomatici “pesanti” (fra cui sospendere le rispettive ambasciate) sarebbe interessante, e mostrerebbe un po’ di Dignità.
      Tanto, Finmeccanica laggiù – grazie ai giudici italiani – non venderà più nulla per anni e anni.
      Poi vediamo se i nostri sedicenti alleati della NATO ci appoggiano; i nostri ragazzi muoiono nelle guerre degli americani…

      • elegantissimo

        Mentre formavano il governo italiano, quello indiano accusava di terrorismo i ns marò, cioè applicare “la pena di morte”. Se dovesse succedere, voglio essere il primo mercenario contro l’India.

  6. Ok MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    I fatti parlano chiaro con divise militari Italiane hanno di fatto ucciso ” anche se per sbaglio ” hanno ucciso Persone che NON erano neppure militari ! Che poi sia un problema di acque internazionali viene dopo.. e si sa che certi processi venissero fatti in Italia si risolverebbero in lungaggini infinite nel non nulla..insomma prescritti e fuori tutti..Pertanto l’India sa questo e trattiene i due soldati per fare scontare un poco la pena e per non fare succedere di peggio in rivolte nell’intera India con più possibili danni non solo alla stessa Popolazione ma anche alle aziende..Hotel ..turisti Italiani presenti in tutta l’India.Si devono fare calmare gli animi e scontare un poco di pena veramente..per dimostrazione. Comunque le armi ITALIANE prodotte e vendute al mondo fanno sempre in NEGATIVO compartecipare l’Italia a tutte le uccisioni e feriti fatti con l’uso di armi italiane sull’intero pianeta terra ! Con tanto di finanziamenti di denaro pubblico anche di chi è contrario alle armi e missioni militari e ricevono pure finanziamenti di banche armate Italiane e di cordata Europea con le panzer bank ecc. ! NO ALLE ARMI e a tutte le missioni militari ARMATE in generale !Se poi proprio non si può risolvere a breve ..si pratichi l’antica usanza di scambio di prigionieri..
    Morando

    • Piccolo Scrivano Malandrino

      E’ proprio la loro colpevolezza il dubbio maggiore: loro erano sul ponte del grosso mercantile, i due poveri pescatori su un mini-peschereccio; in base ai fori sul peschereccio – mostrati e ora nascosti dalle autorità indiane – i proiettili dovrebbero aver percorso una traiettoria a L.
      Nuove leggi della fisica ?
      O grossa porcheria delle autorità locali ?
      Non mi stupirei se tutto questo can-can fosse una ben congegnata montatura intimidatoria contro le missioni anti-pirateria; che in fin dei conti è una risorsa economica per il Kerala.
      Non sarebbe il primo, e non sarà l’ultimo esempio: ricordati che i Re britannici usavano i Pirati nelle guerre commerciali alla Spagna e al Portogallo per l’oro delìi Caraibi (addirittura i Pirati più sanguinari diventavano Lord); e gli ottomani nel Mediterraneo, ecc. ecc.
      Hai presente quando la polizia arresta un camorrista a Scampìa ? La popolazione locale aggredisce i poliziotti….; infatti i grossi blitz ormai li fanno in piena notte.
      I due pescatori può averli uccisi qualche contrabbandiere; e l’occasione era troppo ghiotta per il Kerala.
      Su tutto il resto, sono totalmente d’accordo con te.

  7. Da italiano ,non me la sento di difendere 2 codardi annoiati che sparano ad una barca di pescatori (ce differenza fra fuoribordo pirata e barca di pescatori,non è vero….Alpini!!,perdon Maro ,,,poi..entro le 20,2 miglia stavano bordeggiando sicuri

    • Zoff Gentile Cabrini

      Se fossimo sicuri che hanno sparato loro, sarei d’accordo con te. Ma ci sono tante cose che non tornano: la traiettoria dei proiettili, la posizione della nave italiana che dai tracciati satellitari risulta a miglia di distanza dal fattaccio, la strana reticenza delle autorità indiane a mostrare le prove, ecc.

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