Maschio in via d’estinzione: si sta femminizzando, pene sempre più corto

12 falsi miti sul sesso che molti credono veri. Basta pensare già che il testosterone, l’ormone maschile per eccellenza, di un uomo di 60 anni è molto più basso rispetto a quello di suo padre. Infine, ciliegina sulla torta, sono in aumenti i casi di maschi che sviluppano il seno femminile: che l’uomo si stia dunque femminilizzando?

Quello di cui si parlerà a Presadiretta lunedì 13 marzo nell’inchiesta di Lisa Iotti e Irene Sicurella intitolata “Ciao maschio” è un tema importantissimo su cui stanno lavorando gli studiosi di mezzo mondo. In Italia la sterilità maschile è raddoppiata in 20 anni; di questo passo perderemo il 60% dei giovani nel giro di tre generazioni.La causa sarebbe da ricondurre alla scarsa fertilità maschile, testimoniata anche dall’aumento costante dei figli nati da una fecondazione in vitro. Nel nostro Paese, ad esempio, la sterilità maschile è raddoppiata in 20 anni. La femminilizzazione del maschio non è fantascienza e viene ricondotta soprattutto alle sostanze chimiche con cui entriamo in contatto quotidianamente che interferiscono con il nostro sistema ormonale.

Si va dagli ftalati, presenti nella pellicola trasparente con cui avvolgiamo il cibo come nelle vernici, nei detersivi come nei profumi e nei cosmetici, al bisfenolo A, presente in altri oggetti di uso altrettanto comune come i cibi in scatola.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un crollo importante della nascite: è da questo punto di partenza che si è deciso di dare il via all’approfondimento, nel quale è emerso che, se è vero il crollo demografico – in Italia il numero dei morti sta sempre più superando quello dei vivi – è anche vero che la causa non è da imputarsi solo alla non volontà delle coppie di fare figli, ma anche ad una condizione sociale e fisiologica che sta cambiando. Carlo Foresta, direttore dell’Unità di Andrologia e Medicina della riproduzione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha infatti spiegato a PresaDiretta che “i casi al limite della fertilità sono veramente aumentati, una volta un uomo produceva 300, 400 milioni spermatozoi per eiaculato ora circa il 30% in meno”. E anche l’organo riproduttivo maschile sta subendo dei cambiamenti: sembrerebbe infatti che si sia accorciato. Raccontano anche di un altro fenomeno abbastanza preoccupante: la “femminizzazione dell’uomo“. E a questa sostanza non siamo davvero molto esposti. “La maggiore fonte di esposizione a questa sostanza per noi pensiamo sia proprio il cibo in scatola”. “Le persone non sanno – dice Katharina Main, ricercatrice all’ospedale di Copenaghen – che parte della loro salute e della fertilità è determinata ancor prima della nascita”. 120, in tutte. È spaventoso! Perché la vita si allunga e cresce il numero degli anziani e dei malati cronici. In effetti, la femminilizzazione inizia già nella pancia della mamma. Se non succedesse qualcosa durante lo sviluppo del feto saremmo tutte femmine. È il programma di base. Diventare maschio – sottolinea Sharpe – significa modificare questo programma.

“Noi siamo tutti programmati per essere di sesso femminile – ha spiegato a PresadirettaRichard Sharpe, professore al Centro per la salute riproduttiva dell’Università di Edimburgo, oltre che membro del Consiglio della Società Europea di Endocrinologia e vicedirettore della rivista scientifica Human Reproduction -“. Il testosterone è fondamentale per un uomo. “Stiamo vedendo che il programma di sviluppo attivato dal testosterone non sta più funzionando correttamente“.

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