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Melissa Bassi la studentessa morta nell’esplosione di Brindisi

Aveva 16 anni Melissa Bassi (nella foto), la studentessa morta questa mattina per lo scoppio di una bomba piazzata davanti all’Istituto Professionale Falcone di Brinidisi. L’adolescente era di Mesagne. Subito dopo essere scesa dal pullman che la portava a scuola – erano quasi le 8,00 – è stata investita in pieno dall’esplosione. E’ stata trasportata in ospedale già in gravissime condizioni e per i medici non c’è stato nulla da fare.

“Stavo aprendo la finestra e la deflagrazione mi è’ arrivata addosso – ha dichiarato un testimone della strage. – Ho visto i ragazzi a terra, tutti neri, i libri erano in fiamme. Una scena terrificante. Sono ragazzini, chi è che ha potuto fare una cosa simile”.

Intanto c’è grande preoccupazione per le condizioni di un’altra studentessa, che viene operata in questi minuti. La ragazza ha ustioni su tutto il corpo ed è in pericolo di vita. I feriti, stando a quanto scrivono le agenzie, sono in tutto sei.

“Pochi minuti dopo le esplosioni sarebbero arrivati tutti i ragazzi, sarebbe successa una tragedia infinita“. Lo ha detto all’agenzia Dire Salvatore Giuliano, il preside dell’istituto superiore ‘Majorana’ di Brindisi, che ha nove classi nella sede dell’istituto ‘Morivillo-Falcone’. “Quello che si vede fuori dall’istituto è impressionante – prosegue il preside – ci sono quaderni zuppi di sangue, brandelli di oggetti. L’esplosione l’hanno sentita in tutta Brindisi, non era certo una azione dimostrativa“.

Nessun elemento in mano agli investigatori rispetto a chi potrebbero essere gli autori di questo orrendo crimine. Speriamo che non sia l’ennesima strage impunita del nostro paese.

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One comment

  1. Piccolo Scrivano Malandrino

    Lo Stato non darà alcun risarcimento alla famiglia di Melissa, e nemmeno ai feriti.
    Non è previsto dalla legge. Ecco un esempio di applicazione pedissequa della “Legalità”, che è un valore derivato.
    I Valori primari del Diritto Natyurale – Giustizia, Etica, Lealtà, Solidarietà (quella vera…) -vorrebbero che lo Stato risarcisse chi NON HA SAPUTO DIFENDERE.
    Ma la legalità non lo prevede.
    Uno Stato che si nasconde dietro i formalismi della Legalità, e trascura i Valori Etici e i Diritti dell’Uomo…è uno Stato per i furbetti.
    Infatti, lo vediamo tutti i giorni.
    Che schifo, che vergogna.

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