Milano, egiziano cosparge la moglie di benzina e le da fuoco: chiama i soccorsi e viene arrestato

È stato arrestato nella giornata di ieri, 22 luglio 2016, un giovane egiziano di 38 anni il quale sembrerebbe aver dato fuoco alla moglie gettandole addosso della benzina e poi successivamente le avrebbe gettato addosso una sigaretta proprio con l’intenzione di darle fuoco.

La terribile vicenda ha avuto luogo per essere più precisi nella città di Milano e a lanciare l’allarme, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, è stato proprio il trentottenne il quale ha chiamato il 112 proprio mentre la donna veniva divorata dalle fiamme chiedendo aiuto e affermando al telefono con il centralino d’emergenza “Ho bruciato mia moglie, ho bruciato tutto, le gambe, i capelli”. Poco dopo sul luogo della tragedia sono subito intervenute le forze dell’ordine e i soccorsi e la 46enne di nazionalità egiziana è stata immediatamente soccorsa e trasportata prima all’ospedale San Carlo poi successivamente al Niguarda e, sempre secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, ha riportato ustioni di terzo grado sul 50% del corpo. Il trentottenne ha provato a difendersi raccontando alle forze dell’ordine che in realtà si era trattato di un incidente domestico ma proprio le forze dell’ordine non hanno creduto a tale versione dei fatti in quanto pochi mesi fa erano dovuti intervenire nell’appartamento in cui aveva la coppia proprio a causa di una lite tra i due.

Un precedente dunque di violenza che ha fatto sì che le forze dell’ordine non credessero alla versione fornita dall’uomo e così gli agenti di Polizia lo hanno arrestato in flagranza con l’accusa di lesioni gravissime e maltrattamento in famiglia e successivamente tale arresto è stato convalidato dal gip Giovanna Campanile. Secondo alcune indiscrezioni trapelate sulla coppia sembra proprio che la donna sia arrivata in Italia nel 2007 in maniera regolare e successivamente sarebbe stata assunta in un ristorante nel Pavese gestito da un parente all’interno del quale lavorava come lavapiatti e cameriera. Poco tempo dopo però ha conosciuto l’egiziano e tra i due sembrerebbe essere subito scoppiato l’amore e in poco tempo è anche arrivato il matrimonio. Poco tempo dopo hanno deciso di trasferirsi nella città di Milano dove la donna ha continuato a lavorare all’interno di una pizzeria mentre invece il marito ha continuato a farsi mantenere.

Inoltre, sempre secondo alcune indiscrezioni, sembra proprio che nel 2011 la donna abbia perso un figlio al settimo mese di gravidanza e gli inquirenti non escludono che tutto ciò sia stato causato dalle continue percorse ricevute proprio dal marito. Come precedentemente anticipato, la polizia era già intervenuta nell’appartamento in cui viveva la coppia proprio per maltrattamenti in famiglia e nonostante la donna abbia raccontato di essere continuamente pestata dal marito in tutto questo tempo non ha mai voluto sporgere denuncia ma adesso, dopo lo scioglimento della prognosi riservata, ecco che l’uomo rischia di essere accusato anche di tentato omicidio.

loading...
loading...

Lascia una tua opinione

Rispondi o Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*