Rapinatore in fuga in contromano sulla tangenziale: 8 feriti, arrestato

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Un 27enne italiano, evaso dai domiciliari, prima ha rubato un’auto in viale Monza, poi si è dato alla fuga. E’ stato arrestato per rapina, resistenza e lesioni. Nell’incidente che ha portato alla sua cattura sono rimasti contusi 8 poliziotti, 5 delle volanti e tre per bloccare il giovane.

Stava guidando contromano sulla tangenziale Est di Milano a bordo di un’auto rapinata dopo essere evaso dai domiciliari, per questa ragione Giuliano A. un giovane 28enne di Napoli è stato arrestato nella giornata di ieri dalla polizia alla fine di un inseguimento da brivido. Il giovane 28enne avrebbe dapprima commesso il furto, poi si sarebbe dato alla fuga in tangenziale a Milano, dove si è scontrato con tre auto della polizia ed una dei carabinieri. E’ questo quanto accaduto nella giornata di ieri intorno alle ore 9.50 del mattino, in tangenziale a Milano, dove un giovane di 27 anni, evaso dai domiciliari, dopo aver rubato un’auto in Viale Monza, è fuggito a folle velocità in Via Palmanova, inseguito da due auto dei carabinieri e tre della Polstrada, un inseguimento che come abbiamo anticipato è avvenuto contromano e terminato con uno schianto sulla Tangenziale Est tra fuggitivi e auto della polizia e dei carabinieri.

Il giovane, una volta fermato, è stato arrestato ed accusato di rapina, resistenza e lesioni; nell’incidente purtroppo sono rimasti coinvolti 5ed anche feriti 8 poliziotti, 5 delle volanti e tre intervenuti per bloccare il 28enne.  Sceso dall’auto, il 28enne ha continuato a fare resistenza e c’è stata una colluttazione con i poliziotti che comunque sono riusciti a bloccarlo; come abbiamo anticipato cinque agenti delle due auto speronate e poi altri tre durante lo scontro fisico sono rimasti feriti. Nella colluttazione è stata danneggiata sulla fiancata anche una gazzella dei carabinieri. Il furto dell’auto, una Peugeot 206 di proprietà di un’automobilista avvicinato con la scusa di un passaggio in via Amedeo, è avvenuto intorno alle ore 8.00 del mattino; gli agenti di polizia erano già sulle tracce del fuggitivo già dalle ore 8.20 quando l’uomo aveva rapinato un ventiduenne italiano, poi dopo circa un’ora e mezza la centrale operativa della Questura ha segnalato ai poliziotti la presenza della vettura in viale Monza, intercettata grazie al segnale GPS.

Le auto della polizia e dei carabinieri si sono incrociate con quella guidata dal fuggitivo in Via Giacosa, dove è partita la caccia poi proseguita per via Valtorta, Via Palmanova e tangenziale Est, poi all’altezza dell’uscita Camm due auto della polizia ed una dei carabinieri sono riusciti a bloccate il fuggitivo, anche grazie alo spray al peperoncino che ha permesso loro di ammanettarlo. Oltre agli agenti i polizia, fortunatamente non si sono registrati altri feriti, ne tanto meno altri danni a cose e persone. Intorno alle 14 la situazione sulla Est è tornata alla normalità e le code, sia in direzione San Donato che verso Rubattino, si sono risolte ed i veicoli sono stati rimossi dall’asfalto. Ricoverati gli agenti sono stati sottoposti alle prime cure ma secondo quanto riferito dai sanitari non sembrano essere in pericolo di vita.

La folle giornata di Giuliano Abruzzese è iniziata alle 8, quando è evaso dai domiciliari per rapinare un automobilista della sua auto. Si è conclusa alle 9.50 sulla tangenziale est dopo un inseguimento di chilometri (e un tratto percorso contromano) durante il quale ha speronato tre auto della polizia e ferito 8 poliziotti.

Abruzzese è un scontando una pena leggera ai domiciliari per violenza e minacce a pubblico ufficiale. Alle 8.20 era in via Amadeo, in zona Lambrate, ha bloccato una Peugeot206 dicendo al conducente di essere stato urtato mentre attraversava la strada. Quest’ultimo, un ragazzo di 22 anni, si è lasciato convincere e ha accettato di farlo salire in auto per dargli un passaggio. Pochi minuti dopo, però, arrivati a un semaforo il pregiudicato lo ha aggredito e lo ha spinto fuori dalla vettura. Il proprietario è rimasto aggrappato alla portiera per alcuni metri ma poi ha mollato la presa e ha visto la sua 206 che si allontanava verso il centro. Per un’ora Abruzzese ha guidato senza pensieri, finché il gps installato a bordo ha permesso agli agenti di individuarlo in via Giacosa.

Pensavano che sarebbe stato facile ma appena ha visto la polizia è ripartito a folle velocità. L’inseguimento ha attraversato viale Monza, via Valtorta, di nuova viale Monza e poi via Palmanova, dove ha imboccato la tangenziale est in direzione sud. I poliziotti sono riusciti a farlo rallentare e all’altezza del Camm (Consorzio Autostazione Merci Milano) la Peugeot si è fermata. Abruzzese ha solo finto di arrendersi. Ha speronato due volanti con la parte anteriore, una terza ingranando la retromarcia e infine è scappato contromano dopo un’inversione nella stessa carreggiata.

La seconda parte dell’inseguimento è durata altri 2-3 chilometri, si è conclusa definitivamente con lo scontro frontale con un furgoncino. Fortunatamente a quel punto la velocità era molto ridotta e così né il fuggitivo né il conducente sono rimasti feriti. Forse per questo il 29enne aveva ancora parecchia energia da spendere. I poliziotti sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo solo dopo una breve colluttazione e l’utilizzo dello spray al peperoncino. Il bilancio finale è di 8 agenti contusi lievemente, 5 nella fase della guida spericolata e tre nel corso dello scontro fisico. I danni peggiori li ha riportati il traffico, già in tilt per lo sciopero dei mezzi. La circolazione sulla tangenziale est ha registrato code lunghissime in entrambe le direzioni e soltanto alle 14, con la rimozione delle vetture danneggiate, è tornata la normalità.

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