Milano: omicidio Cernusco, fermati compagno della vittima e complice

I due arrestati sono Mario Marcone, l’uomo di 42 anni che aveva avuto una relazione con la vittima e che era già stato indagato nei giorni scorsi, e il suo amico Fabrizio Antonazzo, 60enne di Cernusco sul Naviglio, a carico del quale gli investigatori hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in ordine alla soppressione del cadavere di Fabbiano. Ed è stata la scintilla che li ha messi sulla pista giusta per risolvere il giallo della donna del lago.

Marcone ha confessato di aver ucciso Gabriella il 30 novembre a casa sua e di averle sparato al culmine di un litigio per gelosia: solo alcuni giorni dopo ha nascosto il corpo, liberandosi della pistola, che gli investigatori cercano ancora. Questo episodio è stato riferito dai carabinieri della stazione di Cernusco sul Naviglio, i primi a sospettare il coinvolgimento di Marcone nel delitto.

Le indagini condotte dai Carabinieri di Cassano d’Adda con il sussidio sul territorio di quelli della compagnia di Cernusco, sono cominciate dal giorno stesso del ritrovamento, nel pomeriggio del 5 dicembre, con una perquisizione nella casa dell’uomo (i militari erano a conoscenza della loro relazione), dove e’ stata trovata una corda simile a quelle usate per le serrande, compatibile con quella con cui il corpo di Gabriella e’ stato trovato legato nella cava privata. Una dinamica che verrebbe smentita dalla ricostruzione dei carabinieri.

Marcone ha precedenti per il tentato omicidio della ex moglie, Antonazzo per reati contro la persona. Antonazzo ha un’abitazione a cento metri dalla cava di Cernusco sul Naviglio dove è stato rinvenuto il cadavere. I militari hanno ascoltato oltre 50 persone, due sono state fondamentali per le indagini. Hanno infatti raccontato di aver ricevuto da Marcone la richiesta di un cilindro metallico da usare per creare un silenziatore per pistola, arma che avrebbe inoltre mostrato ad almeno due persone. Gli atti per la convalida del fermo di Marcone e Antonazzo (difeso dal legale Francesca Spotti), sono stati inoltrati al gip di Milano Anna Magello davanti a cui, probabilmente domani, si terrà l’interrogatorio del presunto assassino.

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