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Minds: il nuovo Facebook che piace tanto ad Anonymous

Si chiama Minds ed è un nuovo social network molto simile a Facebook, basato però sulla privacy. È per questo motivo che la piattaforma piace molto agli attivisti di Anonymous. Presentato solo tre giorni fa dal fondatore Bill Ottman e raggiungibile tramite l’indirizzo Minds.com, la nuova piattaforma opensource è totalmente aperto ai contributi degli utenti.

Il battesimo di questo servizio è stato accompagnato proprio da una appello degli ‘hacktivisti’ di Anonymous, che chiedono alla rete di supportare il progetto dando un contributo. L’interfaccia grafica è molto simile a quella degli altri servizi del genere: molto intuitiva e “social”, ha comunque una differenza sostanziale nel funzionamento. Minds, infatti, è attento alla privacy dei propri iscritti e le conversazioni private avvengono in maniera criptata. Nonostante la particolare attenzione alla privacy, assicura il fondatore, l’algoritmo che evidenzia i post più popolari sarà basato su dati reali e verificabili.

Minds: i dati degli utenti sono blindati

In buona sostanza, più un utente sarà attivo, maggiore sarà la sua visibilità sul social network. La visibilità, a differenza di Facebook, dunque, prescinde da qualsiasi tipo di attività di marketing, a pagamento o meno. Proprio su questo terreno, Ottman vuole porsi in alternativa a Mark Zuckerberg, le cui pratiche hanno destato dubbi e critiche soprattutto negli ultimi tempi. Inoltre, Minds non consentirà ad inserzionisti pubblicitari e autorità, di avere a diposizione i dati degli utenti a fini commerciali.

Tante compagnie affermano di garantire la privacy e di criptare i messaggi degli utenti, ma noi non abbiamo alcuna possibilità di verificare se sia vero – sottolinea Ottman – , perché il codice di programmazione resta inaccessibile.

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