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Ministro Profumo shock: propone di tagliare la scuola di un anno!

profumo ministroMentre il paese intero è impegnato nella caccia estrema all’ultima gaffe di un grillino, oppure s’interessa dei modelli delle scarpe di papa Francesco, il governo Monti prova a dare la mazzata definitiva alla scuola pubblica. Non contenti dei tagli al personale della storia recente, non contenti degli edifici che cadono a pezzi, non soddisfatti dell’azzeramento delle borse di studio, i tecnici pensano all’ennesima follia: tagliare di un anno la scuola. L’ideona è di un ministro, Profumo, che l’istruzione dovrebbe averla a cuore, visto che insegna pure all’Università. Invece il numero uno del Miur, non volendo essere da meno rispetto alla Gelmini, pensa di dare il proprio contributo decisivo a sfasciare ciò che resta della nostra scuola.

La proposta shock di Profumo, nel dettaglio, prevede tre percorsi ed è la seguente:
– Anticipo di un anno del percorso di studio al 5° anno di età del bambino;
 – riduzione di un anno tra il 4° e 5° anno della scuola elementare o riduzione tra il 1° e il 2° anno della scuola secondaria di 1° grado;
– riduzione di un anno della scuola secondaria di II grado.

Inutile dire che se una riforma del genere andasse in porto, le conseguenze sarebbero devastanti. Da un lato, produrremo studenti tra i più asini del pianeta. Dall’altro, manderemmo a casa decine di migliaia di lavoratori tra docenti e personale ATA, aggravando ulteriormente la già devastante crisi economica e sociale.

Se l’Italia fosse un paese normale, una notizia di questo genere sarebbe su tutti i giornali e telegiornali. Invece si trova traccia solo in qualche sito specializzato, come ad esempio OrizzonteScuola. Ma ciò non ci stupisce. Capiamo perfettamente che in questo momento è più importante pensare al colore delle scarpe del papa e ad altri altri bizantinismi.

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23 comments

  1. se ho capito bene, un anno viene recuperato con l’anticipo a 5 anni. ( e sarebbe ora, visto come sono già svegli a quell’età e che normalmente scrivono già sulla tastiera).
    Per la riduzione successiva, basterà rendere la secondaria obbligatoria qualche anno in più, per esempio finendo a 18 anni, come nel resto del mondo( i nostri vanno all’Università con un anno di ritardo).Quello che conterà sarà la qualità dell’università e la sua accessabilità ai migliori, indipendetemente dal reddito. Adesso non è così. Questo mi sembra più importante.

    • ma come caspita gli vengono in mente certe idee geniali, bisogna essere questi vivono in un altro mondo Perchè invece di dire ste puttanate non va a cagare si concentra meglio .

    • Se un bimbo smanetta con la tastiera non vuol dire che sia maturo ad affrontare la scuola elementare, il mio di quattro sa usare il telecomando e il p.c. senza saper leggere ma non per questo lo reputo pronto a stare seduto in un banco. Quanti bambini di 5 anni conosci personalmente per affermare certe opinioni (sarai per caso una psicologa infantile?).

    • Fare della propria esperienza un criterio generale senza addurre dati statistici vagliati scientificamente è fare “pegaogia creativa”… per usare un eufemismo!

    • Fare della propria esperienza un criterio generale senza addurre dati statistici vagliati scientificamente è fare “pegaogia creativa”… per usare un eufemismo!

    • e’ evidente che chi scrive non ha lavorato nella scuola altrimenti saprebbe che la maggior parte degli anticipatari alle 8 e 20 già ti chiede:”a che ora si va a casa?” fa fatica a stare seduto nel banco, non termina il suo lavoro e rallenta qwuello degli altri perchè vorrebbe giocare o andare a casa…quanto al fatto che sappiano scrivere sulla tastiera, ammesso e non concesso che sia vero, non è proprio la stessa cosa e non implica le medesime abilità dello scrivere a mano. il inistro profumo farebbe meglio a occuparsi di universitari e lasciare stare i bambini

    • Sono un’insegnante della scuola primaria, nonchè madre di due ragazzi (17 e 9 anni): per i miei figli non ho voluto l’anticipo, ho preferito che raggiungessero maggiore maturità cognitiva e capacità logiche adeguate a supportarli nel processo di apprendimento; ho avuto e so che avrò ancora tanti alunni “anticipatari”, tutti tra loro diversi, ma quando guardo alcuni di loro una grande tristezza mi assale, perchè la fretta della società li ha costretti ad atteggiamenti cognitivi e attentivi che ancora non erano pronti a mettere in campo. La scuola viene continuamente “riformata” perchè ogni ministro che sale al potere vuole lasciare la sua impronta, pessima traccia di incapacità e indifferenza per i veri bisogni degli alunni: niente ore di compresenza, niente laboratori, niente possibilità di recupero, consolidamento e approfondimento per nostri bambini e ragazzi. Certo, c’è bisogno di rinnovamento iniziando però dalla class epolitica che di “scuola” troppo spesso non ne capisce niente.

  2. dai,forza, dilla tutta………………
    Aboliamo la scuola.
    Tanto e’ qui che volete arrivare.
    Naturalmente, son cazzi solo del ceto medio, altrimenti che dittatura e’ se siamo tutti ignoranti uguali!
    Mi sa tanto che persino Pol Pot sta arrossendo……….
    Be’, forse no, lui ha fatto anche di peggio ma, cosi’, tantp per dare una idea……………

  3. Questa riforma ci mette in linea con gli altri paesi europei, dopo la maturità si va all’università e a 21 anni si finisce o si inizia un percorso di specializzazione. Anche la scuola e i percorsi didattici vanno profondamente riformati e soprattutto vanno istituite delle formule di formazione continua per tutta la vita. Solo cosi si può creare un’economia concorrenziale e della conoscenza

  4. io sono un insegnante di filosofia e storia alle superiori:se abbiamo un ministro che propone il taglio di anni scolastici dopo il taglio degli insegnanti,delle strutture,dei laboratori;a questo punto visto che i privilegi della casta politica non li tagliano stipendi d’oro auto blu ect aboliamo direttamente la scuola superiore cosi’ mandiamo i ragazzi all’universita’ a 14 anni non vi sembra una proposta razionale ed economica?Ironia a parte caro popolo italiano se non ci svegliamo e non ci ribelliamo contro questa classe politica siamo veramente ridotti male anzi peggio

  5. Vorrei sapere se chi ha risposto ha dei figli, magari piccoli ! Ma cosa volete mandare a scuola a 5 anni ?’ Tutti che pensano di avere dei geni tra i piedi , a 5 anni sono ancora piccoli, hanno bisogno di giocare , sono nativi digitali e’ vero, ma nn sanno state fermi su di una sedia, e meno male …… ma si dai accorciamo le elementari di un anno !!’ Non radiamo al suolo il corpo insegnanti e lo ricostruiamo da zero …….. c’è un incompetenza nelle scuole che fa paura , gente che nn ha voglia di lavorare , che non prova passione per il lavoro che fa , e la conseguenza la pagano le nuove generazioni . Fanno le invalsi loro, credono di sistemare le cose, voglio vederli andare a spasso quelli che hanno ricevuto un giudizio pessimo sulle invalsi dei propri alunni !!!

    • Cara Maddalena,
      sono una prof e noi tutti siamo contro le Invalsi!
      E ti assicuro che combattiamo tutti i giorni affinché questi giovani d’oggi ci portino una paginetta una, e glile propiniamo in tutte le salse per andare incontro al singolo allievo.
      Non so tu che esperienze hai avuto, forse te le porti da quando eri tu discente… trauma non superato… o non superato il trauma di un figlio che prende 4 all’ Invalsi (come la maggior parte, perché sono test assurdi!)… e il più delle volte, credimi, sono i ragazzi che fanno il loro destino.
      Dici “Fanno le invalsi loro, credono di sistemare le cose, voglio vederli andare a spasso quelli che hanno ricevuto un giudizio pessimo sulle invalsi dei propri alunni !!!”: ripeto, noi NON le vogliamo fare, MA ce le impongono. E io li voglio vedere tutti a spasso sti geni di allievi che non muovono un dito e poi i genitori danno la colpa, come te, agli insegnanti. Comodo, vero? E anche patetico.

  6. Tutti fanno i confronti con le altre nazioni europee però i confronti non sono mai completi. E’ vero che nelle altre nazioni europee i ragazzi vanno a scuola a 5 anni e a 18 già vanno all’università ma qualcuno ha mai fatto il confronto dei plessi scolastici italiani (a parte qualcuno di nuovissima costruzione) con quelli svedesi, danesi o finlandesi? abbiamo mai confrontato le metodologie didattiche italiane con quelli dei paesi europei?
    Abbiamo confrontato i mezzi economici a disposizione delle scuole italiane con quelle degli altri paesi europei?
    io insegno in una scuola medi e ho presentato un progetto di robotica a scuola che parte dalla 1 medi per completarsi in terza il costo per il solo impianto è di 10.000 € e se non c’è qualche anima buona questo progetto non si fa e naturalmente per gli anni successivi ci vogliono nuove sovvenzioni perché il progetto vada avanti. dare 1,2 milioni di euro al presidente di Equitalia per quello i soldi ci sono.E tengo a precisare che da un punto di vista didattico gli insegnanti italiani non hanno da invidiare ai colleghi europei la nostra invidia è solo economica purtroppo gli stipendi degli insegnanti italiani sono tra i più bassi d’Europa….

  7. Beh, io ho fatto la Scuola Europea che riduce il ciclo medie+superiori a 7 anni invece di 8 per conseguire il BAC (la maturità). É ovvio che i programmi sono più condensati (e si arriva a studiare materie che nelle scuole italiane non sono previste), c’e’ il tempo pieno 4 giorni a settimana (anche se il sabato si sta a casa) ed un cinque settimane di vacanze in meno d’estate!

    La cosa è fattibile – purchè si faccia bene ed investendo bene le risorse adeguate ed i mezzi giusti
    !

  8. giovanna garzini

    dopo tanti anni di insegnamento è dura tener botta a sciocchezze sparate a ripetizione.
    nn mi va neppure di stare a commentare ,comparando il ns ad altri paesi .
    so solo questo:
    -quello che facevo in terza elementare ,nn riesco più a farlo nella 5°primaria,…insegno da 35 anni.
    -i bambini, di oggi, a 5 anni, sono generalmente immaturi,proprio piccoli piccoli,anche se a 3 anni usano già il telecomando …

  9. manuela folli

    Lo scopo di questa uscita è solo TAGLIARE è inutile che ci mettiamo a fare pedagogia o fare confronti idioti con nazioni che hanno una diversa struttura e diverse risorse. Speriamo solo che questo ministro prima che faccia il danno vada a cagare!

  10. La scuola così com’è è un parcheggio,l’insegnamento è un optional.

  11. Sono riuscita a mandare mia figlia a scuola a 7 anni e lo rifarei, le maestre hanno visto la differenza di apprendimento rispetto ai suoi compagni più piccoli di 1 anno (pensa quelli di 5) è una studentessa modello, in questa società che corre ogni giorno, si cerca di essere sempre più veloci arrivare prima, di crescere bruciando le tappe ho scelto l’opposto per mia figlia, non voglio che a 13 anni ne dimostri 18.

  12. Sono andata ad iscriverla alle medie e l’insegnante non può fare laboratorio di scienze nello stile americano perchè le è stato vietato (burocrazia) non si può fare paragoni con scuole private che riducono gli anni scolastici e un tipo di insegnamento alternativo perchè hanno i fondi necessari per svolgerlo, mentre per la scuola pubblica c’è un continuo restingimento.

  13. Comunque non ho mai visto in tutti questi anni qualcosa di costruttivo da parte di queste persone….hanno sempre pensato a tagliare e mettere in difficoltà gli insegnanti…finché gli insegnanti non cominceranno a protestare….con il blocco delle gite dei libri di testo e quant’altro possa bloccare l’economia….visto che sono stati bloccati gli stipendi ed il nostro contratto è scaduto da 4 anni…di questo però non si parla mai

  14. “produrremo studenti tra i più asini del pianeta”…risultato già raggiunto…bisognerebbe finirla con questo strano ragionamento di porre le questioni solo in termini di risorse e occupazione…sappiamo benissimo che la qualità del lavoro e dei servizi non è direttamente proporzionale agli addetti…di norma gli esuberi nella pubblica amministrazione producono solo burocrazia…

  15. VI STUPITE??? Finora io ho visto solo docenti sudditi nei confronti dei propri superiori, tra Invalsi e progettini vari, che non hanno mosso un dito o rivolto una parola di dissenso, o scioperare quando si trattava di farlo… adesso vi accorgete che il mondo va a pezzi!!! FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA ED INCOMINCIATE AD ESSERE COERENTI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI!

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