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Napolitano denunciato per abuso d’ufficio

Clamoroso atto di accusa nei confronti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Come riporta Il Fatto Quotidiano, il noto avvocato Carlo Taormina, già parlamentare di Forza Italia, ha denunciato il capo dello Stato perché avrebbe attentato alla Costituzione “tentando di interferire nell’attività dei magistrati di Palermo che stanno indagando sulla trattativa Stato-mafia”. L’e deputato ritiene inoltre che il capo dello Stato avrebbe commesso il reato di abuso d’ufficio.

Secondo il penalista, Napolitano ha cercato di insabbiare l’inchiesta della giustizia con un intervento fuori luogo e illegale. L’esposto di Taormina è di sei pagine, nelle quali si legge, fra l’altro, che “non è dubbia la configurazione del delitto di attentato alla Costituzione da parte del Presidente della Repubblica”. Il documento dell’avvocato cita anche “il defunto Loris D’Ambrosio che mai si sarebbe mosso senza l’ordine di Napolitano”. Il consigliere giuridico del Colle, scomparso poche settimane fa, “sarebbe intervenuto sul procuratore generale della Corte di Cassazione Vitaliano Esposito chiedendogli di intervenire sui pm siciliani affinchè non avvenisse il noto confronto con Nicola Mancino”.

Secondo Taormina, c’è “la prova di un chiaro intento boicottatore degli sforzi dei magistrati per accertare la verità fino a poterne determinare l’insabbiamento”. L’ex parlamentare di Forza Italia, inoltre, ritiene assolutamente legali le intercettazioni che coinvolgono Napolitano e Mancino.

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One comment

  1. i partiti fanno degli errori madornali, napolitano li difende dicendo che il governo non puo’ cadere, e lo scopo sarebbe quello di “destabilizzare” le istituzioni? ma che vadano tutti a fanculo e facciamo un altro governo!

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