NASA mostra in un nuovo video cosa avviene quando una stella cade in un buco nero

Un buco nero non è poi così nero“, come ebbe a scrivere Stephen Hawking nel suo volume ‘Dal big bang ai buchi neri‘. Ora la NASA, dopo tante elaborazioni, calcoli e osservazioni, ha deciso di mostrarci con chiare immagini cosa indichi la frase del noto astrofisico inglese. Perché è comunemente risaputo da tutti che i buchi neri non emanano alcuna luce, poiché essi attirano verso la loro superficie tutto ciò che si trova troppo vicino ad essi.

Nel video appena rilasciato sul sito internet, dall’ente spaziale statunitense, si spiega a tutti cosa succede nell’attimo in cui una stella viene attirata dal potente campo gravitazionale esercitato da un buco nero. La stella inizialmente ruota intorno al buco nero, come fanno i pianeti intorno alle stelle, ma a differenza delle stelle la forza che la singolarità del buco nero esercita sui corpi intorno ad esso è molto più potente ed agisce anche a distanze di migliaia di milioni di anni luce. La stella attiverà così un moto di rivoluzione, compiendo dei giri completi sempre più piccoli, fino a quando si troverà talmente vicina al buco nero che la forza di gravità esercitata sul lato rivolto ad esso, sarà più forte rispetto alla parte opposta. Questo squilibrio di forze tenderà a strappare la stella in tante parti sempre più più piccole.

Nel video si vede come la stella venga letteralmente fatta a pezzi dalla forza di gravità del buco nero, quando finisce per avvicinarglisi troppo.
“Le forze dell’intesa marea lacerano la stella in più parti,” ha scritto la NASA in un messaggio pubblicato insieme al video. Le “interruzioni della marea” fanno schizzare in diverse direzioni ad altissima velocità alcuni detriti della stella mentre il resto cade fino a restare intrappolata dentro il buco nero.
buco nero


Stephen Hawking dice che ‘i buchi neri non sono poi così neri‘, perché onde gamma vengono generate nella zona definita ‘orizzonte degli eventi’, ovvero il limite tra il potentissimo campo gravitazionale, in continua espansione dei buchi neri, e tutto ciò che si trova intorno. Ogni volta che una particella di materia o di luce viene attirata verso il centro del buco nero, nessuna forza è in grado di riportarla indietro. E la sua assimilazioni produrrà delle potenti onde luminose, non visibili all’occhio umano, ma percepibili a grandissime distanze anche in tempi differenti.

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