NASA: scoppia scandalo pedofilia fra i dipendenti

Dipendenti NASA avevano acquistato materiale pedopornografico online. Governo USA insabbia lo scandalo

Un’inchiesta del Daily Mail svela i retroscena di un’indagine dell’FBI su alcuni dipendenti della NASA, trovati in possesso di filmati a luci rosse con minori.
A detta del quotidiano britannico, sarebbero 16 i membri dell’agenzia spaziale accusati di aver acquistato materiale pedopornografico online, da produttori residenti in Ucraina e in Bielorussia.
L’indagine, che prende il nome di operazione Flicker, è stata avviata nel 2007 e ha identificato circa 30.000 cittadini coinvolti nel crimine, per un totale di 33.000 file – fra filmini e foto – che hanno come oggetto minori fino ad un’età di 3 anni. Le operazioni sono state guidate dall’FBI in cooperazione con le polizie di diversi stati del mondo, al fine di smantellare la fitta rete di vendita.

Il Daily Mail svela che i nomi dei dipendenti della NASA coinvolti nello scandalo sarebbero già noti da un anno, eppure nessun provvedimento è stato messo in atto contro di loro dal governo. Gli orchi potrebbero dunque essere ancora in libertà, a svolgere le stesse mansioni di sempre. Questa volta la loro caverna non è uno scantinato solitario in periferia, ma un palazzo alto, dalle finestre di vetro, che li rende intoccabili: il palazzo della NASA.

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