NoMa, l’App presentata da Pif per ricordare e conoscere uomini e donne vittime della mafia

Una nuova applicazione è in arrivo e dai primi dati emersi sembra piazzarsi tra le applicazioni più popolari. Stiamo parlando di Noma, ovvero l’applicazione gratuita disponibile per tablet e smartphone creata dall’Associazione culturale Sulle nostre gambe e creata da Pif, Roberta Ianni, Emanuela Giuliano e Tiziano Di Cara. L’applicazione nasce al solo fine di non dimenticare chi ha dato veramente il massimo per contrastare la mafia ed è stato ucciso proprio da quest’ultima.

L’applicazione come anticipato è gratuita e permetterà dunque a chi vorrà scaricarla di conoscere la vita delle vittime della mafia siciliana. Noma è stata presentata presso la sala Koch del Senato da Pierfrancesco Diliberto o meglio Pif, e come abbiamo già avuto modo di riferire, è disponibile sia per tablet che per smartphone.Sono tanti i personaggi che daranno voce all’applicazione per narrare le vite dei personaggi uccisi dalla mafia e nello specifico queste storie verranno raccontate da Nino Frassica, Beppe Fiorello, Giuseppe Tornatore, Leo Gullotta e Pippo Baudo.

“L’idea di fondo era di dare un volto alle persone che hanno combattuto la mafia, di farle conoscere. Molti di loro sono ricordati poco, altri affatto, sicuramente molto meno di quanto meriterebbero. Negli anni ’80, nelle gite del liceo, un po’ ci vergognavamo di venire da Palermo. Tutti identificavano la città con la mafia. Mi chiedo: perché sapevamo tutto dei mafiosi, anche di Totò Riina, che era latitante e praticamente niente dei giudici, dei poliziotti che lottavano contro la mafia? Oggi possiamo provare a colmare questa lacuna”, ha dichiarato Pif nel corso della presentazione dell’applicazione. Verrà dunque narrata e raccontata la vita delle vittime della mafia, di tutti quei soggetti che hanno avuto un ruolo essenziale nella lotto contro la mafia, come ad esempio Antonino Agostino, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Mauro De Mauro, Giovanni Falcone, Mario Francese, Giorgio Boris Giuliano, Libero Grassi, Carmelo Iannì, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Beppe Montana, Giuseppe Puglisi, Pietro Scaglione, Cesare Terranova.

Ovviamente non vengono dimenticati anche gli uomini della scorta di questi grandi personaggi sopra indicati, fedeli compagni di viaggio che hanno perso la vita solo per difendere la loro.  Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanulea Loi, sono questi alcuni dei nomi degli agenti della scorta di Paolo Borsellino,morti anche loro nell’attentato di Via D’Amelio, le cui vite verranno narrate nell’applicazione NoMa.“Un evento importante perché la memoria non va mai trascurata. Questo collegamento fra memoria e nuove tecnologie ci fornisce maggiori garanzie sulla sua permanenza e sulla sua tutela. NOma è l’unione di una storia fatta di tanti eventi drammatici con le tecnologie moderne. Servirà ai cittadini e servirà anche per acquistare nei negozi che non pagano il pizzo, per appoggiarne le attività”, dichiara Pif nel corso della presentazione avvenuta lo scorso 5 febbraio.

“Un evento importante perché la memoria non va mai trascurata. Questo collegamento fra memoria e nuove tecnologie ci fornisce maggiori garanzie sulla sua permanenza e sulla sua tutela. NOma è l’unione di una storia fatta di tanti eventi drammatici con le tecnologie moderne. Servirà ai cittadini e servirà anche per acquistare nei negozi che non pagano il pizzo, per appoggiarne le attività” ha dichiarato il Presidente del Senato Grasso durante la conferenza stampa di presentazione in Sala Koch.

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