Non passa giorno, ormai, in cui quotidiani, tg e siti internet non parlino della vera o presunta rivalità tra Italia e Germania. Gli Europei di calcio prima e le Olimpiadi adesso, non hanno fatto altro che foraggiare l’argomento. Anche se, a nostro avviso, mescolare sport e politica, non solo è da ignoranti, ma anche da persone in malafede. Voglio essere più chiaro: il fatto che la nostra nazionale abbia battuto quella tedesca agli Europei di calcio, non significa nulla di nulla dal punto di vista politico, economico ed etico. Andatelo a spiegare ai tanti giornalisti che sui due gol di Balotelli c’hanno marciato.
Ormai è diventata una moda, in questo paese, scaricare le nostre responsabilità sulla Germania e sulla sua donna simbolo: Angela Merkel. Le cose in Italia vanno male? Ma sì, prendiamocela con la cancelliera tedesca! Fa molto comodo, vero? Permette di non riflettere seriamente sulla nostra crisi e di autoassolversi. Ma questa operazione è puramente strumentale e ignobile.
Non è colpa della Germania se il nostro debito pubblico sfiora i 2mila miliardi di euro.
Non è colpa della Germania se da noi i politici e i funzionari pubblici corrotti fanno carriera e da loro vengono spediti prima in galera e poi a casa.
Non è colpa della Germania se la nostra criminalità organizzata è tra le più potenti al mondo e spesso va a braccetto con la politica.
Non è colpa della Germania se la nostra burocrazia è tra le meno trasparenti, le più lente e le più arbitrarie al mondo.
Non è colpa della Germania se da noi non esiste nessun vero mercato del lavoro, ma le persone si dividono in privilegiati e semischiavi.
Non è colpa della Germania se siamo il paese delle mille caste.
Non è colpa della Germania se da noi il lavoro si trova più facilmente grazie alla spintarella del papà, del burocrate, del politico, del barone, dell’amante e non grazie all’Ufficio di Collocamento. Il quale Ufficio serve a sistemare – pare – solo i suoi stessi impiegati.
Non è colpa della Germania se buttiamo nel cesso gran parte dei fondi che l’Unione Europea destina all’Italia.
Non è colpa della Germania se il nostro paese è in mano a politici, burocrati, finti imprenditori incapaci, corrotti, raccomandati, inutili e dannosi e se gli Italiani, invece di ribellarsi a questi satrapi, li subiscono passivamente.
Un’ultima considerazione: ricordiamoci che la tanto odiata Germania ospita centinaia di migliaia di nostri concittadini. Italiani certamente onesti e capaci (altrimenti non sarebbero lì). Ma se facciamo incazzare la Merkel e quella ce li rispedisce…poi voglio vedere cosa dicono i parrucconi della politica e del giornalismo e quelli che vanno dietro alla loro becera retorica antitedesca.


1 Commento
ottimo articolo.