Oggi è la Giornata del sesso orale, ma attenzione alle malattie

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Oggi 14 marzo è la così detta International Steak and Blow Job Day, ovvero la Giornata internazionale della bistecca e del sesso orale. Indetta negli Stati Uniti per scherzo, per combattere la festività di San Valentino, non a caso è stata introdotta giusto un mese dopo la Festa degli Innamorati.

E per far capire come questa giornata sia molto discussa, lo fa capire come il primo hastag in tendenza su twitter è il seguente: #GiornataMondialeDelSessoOrale. I ragazzi in modo particolare, ne parlano parecchio quest’oggi di questo argomento. Argomento trattato in varie sfaccettature, in quanto si dice che il sesso orale porti dei grandi benefici, sia a chi lo riceve che a chi lo fa. Infatti, si produce endorfina, utile per combattere mal di testa e insonnia. Nonostante tutto però, il sesso orale rimane un grande tabù: in molti lo fanno ma non lo dicono e in tanti ancora lo evitano.

A fare da freno è una questione culturale che induce alcune persone a vedere l’oralità come una cosa sporca, che non sarebbe bene fare. Anche perchè, secondo alcuni esperti in merito, tramite il sesso orale si accentuano i casi di tumori alla bocca e del cavo orale, causati dal Papilloma, virus che si trasmette in queste situazioni, secondo quanto sostengono i medici. I più colpiti sono gli uomini che praticano sesso orale con più partner occasionali e senza protezioni. Un fenomeno in aumento, per un tumore che colpisce 12 persone l’anno ogni 100 mila abitanti. Ma nonostante tutto oggi si celebra questa giornata particolare, e si festeggia tra i giovani questa nuova tendenza, ormai famosa anche in Italia.

 Da cosa è provocato il cancro della cervice? Il cancro della cervice uterina e’ provocato da un’infezione virale causata da un virus chiamato Papilloma Virus Umano (HPV). L’importanza di questo virus è stata riconosciuta anche dal Nobel assegnato nel 2008 al suo scopritore. Ci sono circa 40 tipi di HPV che possono infettare il tratto genitale6 . I tipi denominati 16 e 18 sono responsabili di oltre il 70% dei casi di cancro cervicale. Circa il 75% delle donne sessualmente attive si infetta nel corso della vita con un virus HPV. Il virus può provocare alterazioni delle cellule del collo dell’utero che, nel tempo, possono trasformarsi in cancro. Ci vogliono però molti anni (decenni) perché le lesioni provocate dall’HPV si trasformino in tumore. Il papillomavirus umano.

Come si sviluppa il cancro della cervice? Nella maggior parte delle donne, l’infezione da HPV viene controllata dal sistema immunitario dell’organismo che interviene eliminando il virus. In alcuni rari casi però l’infezione persiste e provoca una lesione del collo dell’utero che, se non trattata, può dopo anni, diventare tumore. Evoluzione del cancro della cervice: dall’infezione HPV allo sviluppo del cancro.L’infezione genitale da HPV può essere trasmessa non solo attraverso il rapporto sessuale, ma anche tramite il semplice contatto cutaneo nell’area genitale. Quindi l’uso del preservativo riduce, ma non impedisce, la possibilità di trasmissione del virus in quanto questo può essere presente su porzioni di pelle non protette dal preservativo.

 Identificando precocemente le lesioni del collo dell’utero prima che queste possano evolvere in tumore attraverso lo screening periodico cioè il PAP-test, raccomandato per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, e con l’esecuzione del test HPV per le donne oltre i 30 anni di età. 2. Prevenendo l’infezione attraverso la vaccinazione contro l’HPV. I vaccini disponibili proteggono contro l’infezione e le lesioni causate dai tipi di HPV 16 e 18, responsabili di oltre il 70% dei casi di cancro cervicale. Per le donne vaccinate resta dunque fondamentale la prevenzione con il PAP-test e il test HPV. Per questo motivo è importante ricordare che il vaccino affianca ma non sostituisce PAP-test e test HPV.

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