Padre Pio a Roma IL CUORE DEL GIUBILEO

Lui l’aveva predetto: «Farò più rumore da morto che da vivo». E infatti ancora oggi le spoglie di Padre Pio, scomparso nel 1968 a 81 anni e dichiarato santo nel 2002, mobilitano grandi folle di fedeli. In onore del Giubileo della Misericordia sono state traslate a Roma dal santuario di San Giovanni Rotondo (Foggia), eretto proprio per custodirle, ed esposte al pubblico fino all’11 febbraio nella basilica di San Pietro. Accanto ai resti mortali di Padre Pio viene mostrato ai fedeli anche il corpo di un altro frate cappuccino, il croato Leopoldo Man- dic (1866-1942), santo dal 1983. Sepolto nella chiesa padovana di Santa Croce, ora è anche lui in Vaticano.

«È stato Papa Francesco a prendere questa iniziativa», spiega monsignor Rino Fisichella, organizzatore ufficiale del Giubileo. «In vita Padre Pio e Padre Leopoldo sono stati due eroici confessori. Passavano le loro giornate nel confessionale, accogliendo folle di peccatori. Sono stati quindi testimoni eccezionali della misericordia di Dio, cui si ispira il Giubileo». Le loro salme sono state trasportate a Roma con la massima precauzione. Ciascuna è stata sistemata in un’urna e accomodata su materassi speciali, per evitare danni da scosse o vibrazioni. Hanno viaggiato su due autofunebri, scortate da volanti della Polizia.

La loro presenza in Vaticano viene celebrata dal Papa con alcune cerimonie. Sabato 6 febbraio concede un’udienza speciale in piazza San Pietro ai gruppi di preghiera di Padre Pio. Il 9 febbraio presiede una messa solenne con i frati cappuccini. Il 10 conferisce a 1.071 preti il mandato missionario della misericordia, che accorda loro la facoltà di assolvere i peccati riservati alla Sede Apostolica. Infine l’11 febbraio, dopo un’altra messa solenne in San Pietro, le due salme torneranno a casa.

Ma prima di raggiungere San Giovanni Rotondo per Padre Pio sono previste altre tappe pubbliche. Il 12 e il 13 febbraio il suo corpo sarà a Pietrelcina, paese natale del frate vicino a Benevento. Il 14 sosterà proprio in questa città, dove il santo fu ordinato sacerdote nel 1910, e arriverà in serata a Foggia, dove visse nel 1916. Nei due giorni seguenti la salma sarà visibile nella Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale fondato da Padre Pio a San Giovanni Rotondo nel 1956. Infine dal 17 febbraio il corpo sarà di nuovo nel sontuoso mausoleo ideato per lui da Renzo Piano, completato nel 2004. Qui è sempre visibile ai fedeli.
Nella sua urna trasparente la salma appare ben conservata. Ma il volto è una maschera di silicone con le sembianze di Padre Pio. E l’azoto immesso nella teca evita la decomposizione.

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