Paura ad Altopascio, bambino di 1 anno e 9 mesi ingerisce mozziconi di sigarette e finisce in ospedale: non è in pericolo di vita

Momenti di forte tensione sono stati quelli vissuti nella giornata di ieri, martedì 26 luglio 2016, da una famiglia di Altopascio, comune italiano di 15.481 abitanti della provincia di Lucca, in Toscana. Quello che doveva essere un normalissimo pomeriggio d’estate si è trasformato in un incubo dopo che, un bambino molto piccolo, di soli un anno e nove mesi, è finito in ospedale per avere ingerito alcuni mozziconi di sigaretta.

Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembra proprio che la vicenda abbia avuto luogo intorno alle ore 13,00 di ieri proprio all’interno del pianerottolo di casa, in un condominio sito nel comune sopra citato, dove vi era un posacenere con dei mozziconi di sigaretta successivamente ingeriti dal bambino e forse anche altro. La mamma, preoccupata per le condizioni di salute del suo bambino, è subito intervenuta caricando il piccolo in macchina per accompagnarlo all’ospedale e farlo visitare dai medici ma ecco che, dopo aver percorso un po di strada la donna si è resa conto che il suo bambino non stava bene e così si è fermata e ha lanciato l’allarme chiamando il 118 e spiegando quelle che erano le sue preoccupazioni.

 La donna infatti aveva paura che il bambino potesse avere ingerito “erba” motivo per il quale è stata subito spedita sul posto un’ambulanza e poi ancora, data la tenera età del bambino, è stato anche mandato sul posto l’elisoccorso Pegaso con il quale il bambino è stato accompagnato presso l’ospedale Mayer di Firenze. Una volta arrivato presso l’ospedale Mayer dove è stato ricoverato con estrema urgenza, i medici hanno ritenuto opportuno disporre che, sul piccolo, venisse effettuato l’esame delle urine per verificare o escludere che possa avere ingerito, accidentalmente, sostanze stupefacenti e, per essere più precisi, i medici hanno disposto l’esame delle urine per verificare o escludere i timori dei suoi genitori e solamente il risultato di tali analisi potrà chiarire cosa il piccolo abbia realmente ingerito e quindi sciogliere i dubbi esposti dalla mamma. 

Sul posto in cui ha avuto luogo la tragedia sono poco dopo intervenuti i carabinieri i quali, dopo aver effettuato un’attenta perquisizione all’interno dell’abitazione dei genitori del piccolo, hanno escluso la possibilità che quest’ultimo abbia ingerito sostanze stupefacenti in quanto non ne è stata trovata alcuna traccia, e dunque l’unico dubbio rimane solo su cosa poteva trovarsi all’interno del posacenere che si trovava nel pianerottolo e dal quale, il piccolo, ha preso i mozziconi di sigarette successivamente ingeriti. Sono comunque in corso ulteriori indagini da parte delle forze dell’ordine in attesa che, dall’ospedale pediatrico in cui il piccolo è ricoverato, arrivino i risultati degli esami effettuati. E’ opportuno comunque precisare che, nonostante il piccolo sia attualmente ricoverato in ospedale, le sua vita non sembrerebbe essere in pericolo.

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