Pellezzano: problema bovini liberi da risolvere

Pellezzano: Riunione fra il sindaco Pisapia e membri dell’amministrazione per risolvere il problema del bestiame in libertà fra le strade

In data 11 agosto una donna di 44 anni, residente di Pellezzano, è stata incornata da un toro mentre si trovava in strada per buttare la spazzatura. La vittima ha riportato diverse ferite e una frattura alla costola, ma non è in pericolo di vita.
L’episodio ha riportato sotto i riflettori un problema che da anni attanaglia il comune di Pellezzano, ossia quello delle mandrie di bovini fra le strade del comune.

Le mucche rappresentano un grave disagio per la viabilità, in Calabria infatti ci sono numerose segnalazioni da parte di automobilisti, riguardanti la presenza di bovini in corsia, con conseguente uscita di carreggiata del mezzo; e quando i bovini decidono di stanziare sui binari ferroviari, sono i treni a dover arrestare la loro corsa. I tori invece, come dimostrano questo ed altri casi avvenuti in passato, hanno un temperamento più dominante e possono mostrarsi aggressivi.

Angelo Tofalo del movimento 5 stelle ha preso a cuore la battaglia dei cittadini di Pellezzano e dintorni e da tempo cerca un dialogo costruttivo con l’amministrazione. Lo stesso Tofalo, il sindaco di Pellezzano Giuseppe Pisapia e altri componenti dell’amministrazione comunale, si sono riuniti questa mattina per porre finalmente un rimedio a questo disagio che visto dall’esterno potrebbe apparire banale ma che in realtà ormai da anni condiziona la vita degli abitanti di Pellezzano.

Tofalo spiega:

Il movimento 5 stelle è sempre disponibile a trovare nuove soluzioni. In Sicilia abbiamo realizzato una strada con il nostro stipendio, e vogliamo impegnarci ovunque ci sia bisogno.

Intanto, gli abitanti di Pellezzano sperano con le dita incrociate. La foto presente in questo articolo è presa dalla pagina Facebook di Angelo Tofalo e non è di nostra proprietà.

One Reply to “Pellezzano: problema bovini liberi da risolvere”

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *