Petrolio cala a 40 dollari a barile, in Italia prezzo più caro d’Europa: ecco le ragioni

Le riserve di stoccaggio di petrolio grezzo e benzina negli USA sono cresciute nell’ultima settimana

La riserva degli Stati Uniti di petrolio grezzo è in aumento negli ultimi mesi e dal momento che in aggiunta l’OPEC non frena la sua produzione di petrolio, i prezzi del barile sono scesi di parecchi dollari.
Gli analisti, intervistati dal The Wall Street Journal, avevano previsto che le scorte totali di barili negli Stati Uniti sarebbero aumentate di 500.000 barili.
Questa riserva in eccesso è alla base del crollo del prezzo del petrolio, il cui costo è al di sotto di 40 dollari questa settimana facendo registrare cifre che non si vedevano dai tempi prima delle recessione degli anni ’90. I commercianti però sono preoccupati dal momento che sembra non esserci posto per conservare l’olio in eccesso.
Le scorte di petrolio sono salite a circa 5 milioni di barili negli Stati Uniti la scorsa settimana, con un’aumento di 1,3 milioni di barili rispetto alle previsioni degli analisti.
I raffinatori degli USA di solito inviano il distillato in eccesso in Europa in questo periodo dell’anno, ma anche “i produttori europei hanno riempito i loro serbatoi di stoccaggio di capienza vicina, riducendo drasticamente la domanda di barili americani“, secondo un rapporto della Mansfield Oil Co.
Così anche le scorte di benzina sono cresciute di 800.000 barili, a fronte però delle previsioni degli analisti, le quali attendevano un aumento di 1,4 milioni di barili.
petrolio


I prezzi del petrolio sono precipitati nelle ultime sedute, con il Brent al di sotto 40 dollari al barile martedì per la prima volta dal febbraio 2009. Il prezzo del petrolio degli Stati Uniti è sceso del 6%, un minimo storico che non veniva registrato da sette anni a questa parte
Non vi è ragione di credere che abbiamo visto il fondo“, ha annunciato Bjarne Schieldrop, un analista delle materie prime presso Mercati SEB Merchant Banking. Schieldrop vede nella mancanza di sostegno da parte dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio la ragione principale per cui crede che il Brent potrebbe scendere ulteriormente. Egli ritiene che si potrebbe verificare la stessa situazione del 2008, quando il Brent ha chiuso a 36,61 dollari proprio alla vigilia di Natale.

Le ragioni per cui i prezzo della benzina non scende in Italia

In Italia attualmente il costo medio della benzina è di 1,475 euro al litro, mentre il gasolio mediamente si attesta a 1,340 euro a litro, cifre che hanno scatenato l’intervento del Codacons, il quale ha presentato un esposto all’Ue: il prezzo della benzina nel nostro paese è tra i più altri dell’intera zona euro.
Il danno per lo più è già stato fatto, il costo del carburante agli italiani è costato durante il ponte dell’Immacolata 30 milioni di euro in più. La “Differenza inaccettabile, causata in parte da una tassazione eccessiva in parte da un allineamento troppo lento alle quotazioni del greggio“, spiega il Codacons nel suo esposto non riflette infatti i minimi storici fatti registrare a Wall Street. Ciò che pesa sul costo della benzina in Italia e la persistenza di accise troppo pesanti.
A nulla dunque valgono le grandi riserve di petrolio già immagazzinato e la produzione continua da parte dei paesi dell’Opec: fin quando in Italia non verranno ridotte le accise, il prezzo del barile potrebbe anche raggiungere i suoi minimi record, ma noi italiani percepiremo soltanto una carezza sulla cifra riportata al distributore.

3 Replies to “Petrolio cala a 40 dollari a barile, in Italia prezzo più caro d’Europa: ecco le ragioni”

  1. Dato un prezzo del bent a 100, abbiamo pagato la benzina a circa € 2 al litro. Ora che il prezzo del brent è a 35, dovrebbe esserci un analogo ribasso alla pompa. Invece no: i petrolieri incrementano gli utili acquistando merce a prezzo ridotto e vendendocela al vecchio prezzo; lo Stato ci guadagna sugli utili prodotti dai petrolieri e da noi consumatori con accise e IVA pressoché invariate…

    1. No gbravin, perché la componente petrolio incide solo per il 40% del prezzo del petrolio, il resto è raffinazione, trasporto e accise. Quindi il costo di 1,4-1,5 euro ci sta….

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