Piedimonte Matese, muoiono due operai. Si torna a parlare di morti bianche sul lavoro

Tragedia a Piedimonte Matese, comune campano in provincia di Caserta, dove due operai di un cantiere, Antonio Atzeri anni 56 e Tammaro Albino di 48, hanno perso la vita travolti da un’impalcatura mentre lavoravano al restauro di una chiesa.

L’episodio è avvenuto davanti la chiesa di San Marcellino, dove successivamente sono giunti i familiari delle vittime a constatare il decesso. Scene terribili quelle a cui hanno assistito i presenti, di un dolore da parte dei familiari talmente insopportabile da richiedere l’intervento dell’ambulanza.

“Perché a loro” Urlavano i familiari di uno dei due operai rimasto ucciso nel tragico incidente.

La chiesa di San Marcellino era stata danneggiata dal violento terremoto che aveva colpito Piedimonte Matese e il casertano nel 2013. Le operazioni di ristrutturazione prevedevano un intervento sulla facciata e proprio alle ore 16:00 di ieri la squadra di operai era impegnata nel restauro.
I due sfortunati operai si trovavano su un ponteggio a dieci metri di altezza dal suolo, quando questo, per cause ancora da accertare, ma sembra che il forte vento che spirava abbia giocato un ruolo determinante, è crollato. Per i due non c’è stato nulla da fare: uno è rimasto travolto dai tubi che reggevano l’impalcatura, l’altro ha urtato violentemente contro un auto parcheggiata in piazza. L’arrivo dei soccorritori è stato inutile, i due operai erano già morti.

Nell’incidente anche un terzo operaio è rimasto coinvolto, ma ha riportato solamente piccole ferite superficiali e la prognosi è buona.
I lavori sulla chiesa di Santa Maria Maggiore erano stati affidati all’azienda Alma Service. Una delle due vittime era un dipendente dell’Alma Service, mentre l’altro lavorava per un’azienda locale alla quale l’Alma Service si era appoggiata.

Intanto, dopo lo shock, a Piedimonte Matese è tempo di indagini: la polizia sta infatti cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente per valutare eventuali responsabilità da parte di terzi. Sembra che i due operai non indossassero gli elmetti protettivi obbligatori per legge quando si svolgono lavori di questo tipo.

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