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Pizzarotti e l’inceneritore di Parma: “Lo fermeremo in caso di sforamenti delle emissioni”

PizzarottiStefano Pizzarotti, sindaco di Parma appartenente al M5S, in una lunga intervista a Claudia Messora spiega qual è la spinosa situazione legata all’inceneritore in città. Il sindaco spiega perchè non è possibile bloccare l’inceneritore: “L’iter è partito nel 2005, mentre la costruzione dell’inceneritore è stata avviata nel 2010. Di conseguenza quando siamo arrivati al governo della città la costruzione era già al 70%. La nostra volontà è quella di bloccare la costruzione, impedirla è impossibile poichè ormai è già avviata”.

I cittadini di Parma hanno espresso il loro parere negativo sulla costruzione dell’inceneritore, come sottolinea lo stesso Pizzarotti: “I cittadini hanno dimostrato di non volere l’inceneritore, ma sia la destra che la sinistra si sono opposte ad un referendum”. Affonda il colpo il sindaco parmigiano, e ribadisce come ci siano stati episodi poco chiari sin dalla costruzione dell’impianto: “La magistratura ha stabilito che ci sono stati gravi atti di corruzione e mancanze per le gare d’appalto per la costruzione. Insomma sin dall’inizio è mancata la chiarezza e la trasparenza”.

Pizzarotti afferma di aver provato anche a vendere l’impianto: “Abbiamo avuto contatti con un’azienda olandese, che smonta e recupera parti di questi impianti per rivenderli e riconvertirli. Ma non c’è stata nessuna collaborazione da parte dell’azienda che gestiva l’inceneritore”. Il sindaco si infervora quando viene accusato di aver disatteso le promesse circa il blocco dell’impianto: “Non è assolutamente vero, il nostro impegno è massimo. Se c’è uno sforamento delle emissioni, e di conseguenza un pericolo per la salute dei cittadini, il sindaco può bloccare un impianto di questo tipo, come è già successo in altre parti d’Italia. Arrivano attacchi da destra e sinistra, forse perchè molti vogliono pulirsi la coscienza. Questi attacchi arrivano dalle stesse persone che non hanno saputo gestire i soldi dei cittadini. Noi abbiamo la coscienza pulita”. 

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One comment

  1. Ma quando Pizzarotti in campagna elettorale prometteva di fermare l’inceneritore, non sapeva che la costruzione era al 70%? e poi, che storia è che voleva venderlo a pezzi agli olandesi? Ci credo che l’azienda si è rifiutata!

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