Pontoglio, cartello all’ingresso avvisa, chi non rispetta le tradizioni locali è invitato ad andarsene

Pontoglio, alle porte di Brescia esibisce da oggi un curioso cartello, che invita i visitatori a rispettare le tradizioni occidentali

A Pontoglio, all’ingresso del paese, vi accoglie un cartello che forse mai ci si sarebbe aspettato di trovare. Un chiaro invito, che suona più come un monito, a rispettare le tradizioni locali di profonda inspirazione cristiana. Il cartello stradale che vi informa dell’ingresso a Pontoglio campeggia in alto, bianco su marrone come al solito, ed in un altro cartello in basso si legge, stesso campo e colori si legge: “Paese e cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana” e seguire con caratteri più piccoli, “chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene“.
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L’iniziativa dell’insolito cartello ‘informativo’ è partita dal primo cittadino della cittadina, Alessandro Seghezzi, eletto con una lista civica di centrodestra: ‘Pontoglio per la libertà‘. La richiesta è stata poi approvata con una delibera della giunta comunale, che si è schierata dalla parte del suo sindaco. “L’iniziativa, in linea con le precedenti, rispetta le linee programmatiche di inizio mandato“. Spiega Alessandro Seghezzi in una nota, affermando che il tutto era già in programma e non nasce certo dal nulla. “E’ un invito a rispettare la cultura e le tradizioni locali“. Continua la nota, “Una cultura che si fonda sul rispetto reciproco: dalla donna alla musica, dall’arte ai costumi, dalle usanze ai riti tradizionali. Il rispetto altrui, è per noi, la prima vera forma di civiltà e libertà”.

Più che abbandonarsi a soliti commenti contro le politiche di destra e vari, ci si dovrebbe interrogare, tutti, piuttosto, su come si sia arrivati a questo punto. Il cartello, manco a doverlo spiegare – ma sì facciamolo – è rivolto agli immigrati di fede islamica, non di certo a turisti nordici o di provenienza occidentale. Perché il sindaco di una cittadina del bresciano debba chiedere a chiare lettere di rispettare la cultura e le tradizioni di Pontoglio? Non dovrebbero essere valori ampiamente conosciuti e condivisi quelli del rispetto e della libertà di espressione? Come si è arrivati a questa frattura politica, comunicativa, culturale? Forse quelle tradizioni, quei valori sono a rischio secondo alcuni, tanto da dover chiedere, forzatamente, che si rispettino. In un pieno clima di integrazione e cooperazione vigente a livello nazionale ciò di sicuro non sarebbe accaduto. Le radici della questione vanno ben al di là del semplice cartello, che rappresenta la punta di un iceberg, che va molto in profondità. Ma come in molti casi gli stolti si fermano sempre ad osservare il dito che punta, senza mai spingere lo sguardo più in là.

One Reply to “Pontoglio, cartello all’ingresso avvisa, chi non rispetta le tradizioni locali è invitato ad andarsene”

  1. Quando questa notizia si diffonderà, ne sentiremo delle belle o brutte….
    Ai vari musulmani che vogliono imporci le loro usanze, perché a casa loro si fa così, li manderei in Gran Bretagna, a guidare nell’ora di punta, nella corsia destra, quindi contromano, per un paio di incroci….

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