Home » Primo piano » Prato, donna colpita da meningite nonostante il vaccino: avviata profilassi

Prato, donna colpita da meningite nonostante il vaccino: avviata profilassi

Aumentano sempre più, giorno dopo giorno, i casi di persone affette da meningite ovvero quella malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata nello specifico da quella che è l’infiammazione delle meningi ovvero le membrane protettive che ricoprono l’encefalo e il midollo spinale. L’ultimo caso di meningite vede come protagonista una donna di professione operatrice sanitaria originaria di Carmignano, comune italiano di 14.101 abitanti della provincia di Prato in Toscana, colpita dalla malattia nonostante fosse vaccinata. Nello specifico secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembra proprio che la donna sia stata colpita dalla malattia in maniera più lieve proprio grazie alla vaccinazione contro il meningococco C e poi ancora grazie alla terapia antibiotica somministrata al momento del suo ricovero. Sulla delicata questione ecco che sono intervenute nello specifico proprio le autorità sanitarie del dipartimento di prevenzione della Ausl Toscana affermando nello specifico “Questo caso conferma che la vaccinazione contro la meningite resta uno strumento efficace di prevenzione” lanciando inoltre un appello rivolto proprio a tutte quelle persone che ancora non si sono sottoposte al vaccino, invitandoli dunque a non perdere altro tempo.

Inoltre ecco che anche l’assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi si è espressa sulla vicenda, e nel corso di un incontro con i giornalisti ha nello specifico dichiarato che tale caso di meningite C registrato nello specifico nella giornata di martedì 19 luglio ha presentato delle conseguenze più lievi rispetto a quelle che avrebbe potuto presentare, proprio perché la donna e si era sottoposta a vaccinazione precisando poi che “sicuramente il vaccino, in questo caso non ha schermato completamente la malattia, però, certamente ne ha attenuato pesantemente gli effetti”. Intanto sono scattate le misure di profilassi e le autorità sanitarie hanno rivolto un invito a tutte quelle persone che nei giorni scorsi sono entrate in contatto con la donna affetta da meningite invitandoli nello specifico a rivolgersi al proprio medico curante oppure alla guardia medica o ancora agli ambulatori di igiene pubblica.

Nello specifico tale invito è rivolto anche a tutte quelle persone che alcune settimane fa, esattamente nella giornata di sabato 9 luglio 2016, si sono recate presso l’agriturismo podere La Villa località Castelnuovo dove ha avuto luogo una festa di compleanno nelle ore comprese tra le 16:30 fino alla mezzanotte circa. Dunque coloro i quali hanno frequentato in tale giorno e in tali ore il posto sopra indicato sono invitati dalle autorità sanitarie a sottoporsi alla profilassi antimeningite. Per fortuna la donna, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, adesso sembrerebbe stare meglio e le sue condizioni di salute non sembrerebbero destare particolari preoccupazioni motivo per il quale molto presto potrebbe addirittura essere dimessa. La donna si è dunque salvata grazie al vaccino motivo per il quale l’Asl ha voluto precisare che “il caso conferma che la vaccinazione contro la meningite resta comunque uno strumento efficace di prevenzione”.

Altre Storie

Bolletta da un milione e 200mila euro a pensionato: “Ho rischiato di sentirmi male”

Un milione e duecentomilaquarantanove euro. Sì avete letto bene: 1.200.040,48 euro. A tanto ammontava la …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *