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Primarie PD, risultati anomali ad Amalfi e Minori?

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Il trionfo di Vincenzo De Luca alle Primarie in Campania su Andrea Cozzolino continua a trascinare con sé strascichi di veleni e polemiche. Tale vittoria, un po’ a sorpresa, sarebbe infatti stata macchiata da una serie di risultati anomali, denunciati dal portale online Il Vescovado e dal quotidiano Il Velino. Secondo alcuni dati statistici raccolti, di fatto, risultano delle incongruenze numeriche sul numero di partecipanti alle votazioni. Ecco alcuni passaggi dove vengono evidenziate tali incongruenze:

Facciamo un esempio chiarificatore ripreso dai giornali di stamattina: ieri a Fuorigrotta (70mila abitanti) hanno votato 900 persone, ad Agropoli (20mila abitanti) hanno votato in 1960. Meno di un elettore su 70 abitanti a Fuorigrotta, uno su 10 ad Agropoli. Singolare, poi, il caso di Amalfi, dove – secondo un gossip democrat irrefrenabile – il Commissario di Garanzia aveva comunicato telefonicamente, alle 17, la cifra di 570 votanti. Alle 21, quando un rappresentante di lista di Cozzolino è andato al seggio, a verbale risultavano 517 votanti per De Luca. Lì la partita è finita 517 a zero per De Luca. Si vocifera di grosse anomalie anche a Minori e Fisciano, dove De Luca ha avuto 2300 voti di vantaggio. A Minori, per le elezioni europee, c’erano stati 500 voti per il Pd (905, ndr). Ieri sono stati 1100 (1008, ndr).

Il sindaco di Minori ha comunque evidenziato che tale affluenza per le Primarie PD s’è verificata sul serio, come sottolineato in una nota, ma rimane comunque il mistero sia su Amalfi, sia su Minori stessa. Secondo voci vicine a Cozzolino, tra l’altro, si racconta che a Pontecagnano ed a Eboli i seggi siano stati chiusi mentre diverse persone erano ancora in fila; sempre secondo l’entourage di Cozzolino, la stragrande maggioranza degli elettori esclusi erano tra l’altro intenzionati a votare lo sconfitto. Sempre secondo Il Vescovado, tra l’altro, i dati raccolti sulle votazioni delle Primarie PD a Minori risultano comunque incongruenti: i 1008 votanti avrebbero avuto 13 ore di tempo per recarsi al seggio, con una media di 77,5 votanti ogni ora; considerando ulteriormente che ogni votante dovrebbe realisticamente avere almeno un minuto per votare allora i conti rischierebbero di non tornare.

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