Putin muove l’armata navale Sfida all’America

MOSCA Un’altra “Invencibile Armada”davanti alle  coste britanniche. Svariate imbarcazioni dell’Alleanza  Atlantica la stanno inseguendo o sono pronte ad intercettarla.Il mare del Nord si è così trasformato, nell’arco di poche ore, nel set reale di quello che fu “Caccia ad Ottobre Rosso” con Sean Connery, uno dei film più famosi della Guerra Fredda.La Nato ha immediatamente allertato
le sue forze. Prima ci hanno pensato i norvegesi, poi i britannici.«Controlleremo ogni movimento», ha ammonito i russi il ministro della Difesa di Londra,Michael Fallon, che ha aggiunto«questo è parte del nostro costante impegno per mantenere la Gran Bretagna al sicuro. Sulla“Kuznetov” possono essere dislocati una cinquantina tra caccia,Mig-29 e Sukhoj-33, ed elicotteri.La flottiglia russa transiterà anche davanti alle basi spagnole dove sono presenti le navi Aegis, elementi  fondamentali dello Scudo anti-missile leggero, voluto da Barack Obama, una delle vere cause taciute della crisi russo-americana.La prima domanda è che cosa vada a fare una squadra del genere davanti alle coste della Siria,dove già stazionano una decina di unità navali federali. La seconda:che cosa c’è nelle navi appoggio.L’Occidente è conscio della grandi capacità militari russe e non si fida. Nel giugno ’96 i kosovarisi si risvegliarono trovandosi l’aeroporto di Pristina occupato dai paracadutisti federali, provenienti dalla Bosnia. Nel febbraio marzo 2014 l’operazione Crimea senza colpo ferire lasciò l’opinione pubblica senza parole.Secondo la valutazione della Nato “un attacco devastante come quello che potrebbero mettere in atto le forze russe potrebbe garantire ad Assad il controllo totale su Aleppo e permettere a Mosca di dichiarare vittoria per poter poi ridurre la presenza militare in Siria.”- Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg si è detto preoccupato che la squadra navale della portaerei possa sostenere le operazioni militari in Siria, aumentando le sofferenze della popolazione. Le conseguenze per la crisi siriana  saranno disastrose se non si trova un punto d’incontro.

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