Ragazza incinta morta, indagato il fidanzato

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L’ipotesi di reato a carico di Luigi Lerose, 23 anni,  è “omicidio stradale” per la morte di Federica Ravì, sua fidanzata, che portava in grembo il loro bimbo prossimo alla nascita. Un atto dovuto, quello del pm Stefania Pigozzi, dato che il 23enne di Villa Seta era al volante al momento del tragico incidente che si è verificato a poca distanza dalla abitazione dei Lerose.

Il ragazzo (che lavora nella ditta di ponteggi di famiglia) si trova ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, in prognosi riservata a causa dei numerosi traumi riportati nello spaventoso incidente di venerdì sera. I due fidanzati erano usciti di casa da pochi minuti e, a bordo della Punto Abarth di lui, si stavano dirigendo verso Reggio; Federica era attesa alla pizzeria dei suoi genitori, la “Mela” di San Bartolomeo, dove lavorava alla cassa. Per motivi ancora in corso di accertamento, Lerose ha perso il controllo della vettura e si è andato a schiantare contro un filare di alberi all’altezza della ditta Energy Farm, tra Santa Vittoria e Cadelbosco. L’urto è stato così violento che il motore è quasi fuoriuscito dal cofano e ha preso fuoco. Per Federica e il bimbo non c’è stato scampo.

La ragazza lasca il padre Mario “Nino” Antonino, la mamma Laura Odoguardi, ed i fratelli Melania, 24 anni e Mateo, di 21. La famiglia, molto conosciuta e stimata, abita a Coviolo in via Fratelli Rosselli.

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