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Ragazza violentata, ma lo stupratore non viene incriminato perché non raggiunge l’orgasmo

Investigations Continue Into The Brutal Street Killing Of A British SoldierUna ragazza ha denunciato di essere stata stuprata da un suo compagno, che però non è perseguibile a norma di legge perché non ha raggiunto l’orgasmo. L’incredibile e assurda vicenda di violenza sulle donne, riportata dal sito web BuzzFeed, viene direttamente dagli Stati Uniti. La studentessa in questione è Ari Mostov, che ha denunciato lo stupro al Dipartimento di sicurezza pubblica della University of Southern California. La risposta è stata come una doccia fredda: né l’università, né la polizia avrebbero perseguito il presunto stupratore perché non ha raggiunto l’orgasmo.

La ragazza, indignata e ferita, ha attaccato l’università sentendosi violata una seconda volta: “Sono stata ferita. Sono stata oltraggiata. Sono stata violentata. Le autorità di sicurezza dell’ateneo sono totalmente in errore quando hanno deciso che da cinque a dieci minuti di penetrazione forzata non rappresenta uno stupro perché il mio stupratore era troppo ubriaco”. La torbida e tenebrosa vicenda ha evidenti lacune e lascia molti coni d’ombra, in quanto il codice penale della California stabilisce che qualsiasi penetrazione forzata, anche minima, è da considerarsi stupro.

Ma evidentemente l’università ha cercato di insabbiare la vicenda, senza riuscirci, perché non sarebbe l’unico caso di stupro all’interno dell’ateneo. Dopo la coraggiosa denuncia di Ari Mostov, ben tredici ragazze hanno deciso di uscire dall’anonimato denunciando la University of Souther California per casi di stupri rimasti irrisolti. Un’altra studentessa, Tucker Reed, ha denunciato lo stupro da parte di un ragazzo lo scorso autunno, e ha anche fornito all’università le registrazioni in cui lo stupratore ha ammesso la violenza. Tuttavia l’università ha deciso di non procedere poiché non c’erano prove a sufficienza contro il presunto stupratore. Ma la vicenda non dovrebbe finire qui. Le autorità federali americane hanno deciso di aprire un’indagine sulla discutibile gestione dei casi di stupro da parte della University of Southern California, per far luce sul caso.

Foto Getty images- Tutti i diritti riservati

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3 comments

  1. Io la metterei in galera per crudeltà mentale nei confronti dello stupratore. Prima lo fa e4ccitare e poi lo abbandona senza concludere! Che tempi!! Non esistono più le stuprate di una volta!

  2. Che luridi schifosi!!! cazzo è stata stuprata, violentata psicologicamente.. e sto figlio di puttana nn va in galera xk nn ha raggiunto l’orgasmo?!!

  3. Zoff Gentile Cabrini

    Pensa che Letta, Saccomanni & compari di merende ci inculano ripetutamente e non vanno in galera !

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