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La Red Bull mette le ali, ma manda meno sangue al cervello

red-bull-cervello“Red Bull ti mette le ali”, recita lo spot della nota bevanda energetica, ma stando a quanto rivela una recente ricerca, al cervello non farebbe poi così bene. Nel senso che secondo i ricercatori dell’università di Friburgo, il cuore di chi beve questo energy drink pulsa più velocemente, ma al cervello il sangue arriverebbe più lentamente.

Alla scoperta, gli scienziati di Friburgo sono arrivati tramite l’utilizzo degli ultrasuoni: in chi ha assunto la bevanda energetica, l’arteria principale del cervello trasporta una minor quantità si sangue. In sostanza, bere Red Bull non aiuta a pensare meglio, tutt’altro. Erik Gasser, a capo dei ricercatori che hanno condotto lo studio, puntualizza comunque che la bevanda non rappresenta un pericolo per la salute e che “anche una tazza di caffè non è adatta ai più giovani”.

In ogni caso, quello delle bevande energetiche è un problema serio e crea dipendenza: in Svizzera un giovane su due beve regolarmente energy drinks, secondo un’indagine sulle dipendenze condotta oltralpe.

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