Home » Economia & Caste » Referendum in Svizzera: stop agli stipendi d’oro dei manager

Referendum in Svizzera: stop agli stipendi d’oro dei manager

images (1)Se non è una mini-rivoluzione poco ci manca: la Svizzera ha deciso di mettere un tetto agli stipendi d’oro dei manager delle società quotate alla Borsa di Zurigo. La decisione è stata presa attraverso un referendum dove la maggioranza dei cittadini (67,9%) dei 27 cantoni svizzeri ha votato sì alla proposta. Nulla hanno potuto le locali associazioni degli industriali e i partiti di destra, che si erano opposti al referendum.

E dunque maggior poter agli azionisti, che potranno votare annualmente le retribuzioni del consiglio di amministrazione, della direzione generale e dell’organo consultivo. Inoltre gli azionisti che non possono essere presenti avranno l’opportunità di votare a distanza. Verranno abolite liquidazioni, bonus e altre indennità per i manager. Per chi proverà ad aggirare la legge sono previste sanzioni molto pesanti: dal pagamento di sei stipendi annui fino a tre anni di carcere.

Sorride Thomas Minder, piccolo imprenditore 52enne che ha promosso il referendum. La sua battaglia contro gli stipendi d’oro dei manager era iniziata nel 2001, quando fallì la compagnia aerea Swissair che rischiò di mandare a gambe all’aria la sua azienda di famiglia che ne era fornitrice. Minder non si è perso d’animo ed è riuscito a raccogliere le 100mila firme necessarie per il referendum. Anche la Commissione Europea ha accolto favorevolmente la vittoria del sì al referendum elevetico. La Svizzera potrebbe fare da apripista verso uno strada che presto l’intera Europa potrebbe imboccare.

Loading...

Altre Storie

Amazon, acquisti senza carta di credito: ecco come si fa

Per effettuare gli acquisti Amazon non sarà più necessario esclusivamente avere una carta di credito; anche in Italiainfatti è stato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *