Home » Cronaca & Calamità » Renzi: “un politico prende meno di un tecnico o un giornalista”
renzi

Renzi: “un politico prende meno di un tecnico o un giornalista”

Renzi: si farà legge sulle unioni civili; lo stipendio dei politici è già basso

Vedo molta energia positiva in Italia. Sono queste le parole sulla situazione attuale di Mattero Renzi al ritorno dalle ferie di agosto.

Il premier indica i segnali che faranno volgere al meglio il suo governo: il parlamento promuove leggi; il turismo al Sud è in aumento; l’Expo è andato per il meglio, contro ogni aspettativa.
Cresciamo adesso, come crescono la Francia e la Germania, per la prima volta dopo tanti anni.

“In un anno abbiamo fatto la legge elettorale, riforma del lavoro e della pubblica amministrazione, della scuola, delle banche popolari”. Queste le parole sicure e propositive del premier nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

E sulla domanda abolizione vitalizi, dimezzamento delle indennità, Renzi risponde con la sua solita calma: “ma di cosa parliamo ancora? Oggi un politico prende meno non solo di un tecnico o di un giornalista.

Le unioni civili dopo tanti scontri verbali si faranno: nella legge di stabilità verrà inserito un piano famiglia.

Loading...

Altre Storie

Aviaria, Hong Kong vieta l’import di pollo e uova da Padova

L’autorità sulla sicurezza alimentare di Hong Kong ha preannunciato nella giornata di ieri il blocco delle …

2 comments

  1. Uso eufemismi, perché non querelabili. Renzi disse almeno una legge al mese. Le attuali cinque, da lui elencate, mi sembrano pochine! Renzi usa il nostro calendario gregoriano oppure uno personale?
    EXPO 2015, un quinto dei padiglioni ultimati e completati, il 21% per esattezza.
    Da ieri hanno commissariato i cluster e Padiglione Zero perché c’è ‘ndrangheta.
    Oggi 30/8, l’EXPO 2015 arriverà al 31/10 senza ulteriori scandali?

  2. dovrebbe essere un onore lavorare gratis per il popolo sovrano che ti ha eletto.Fai schifo,giamburrasca in Fiorenza. E ricorda che sei li irregolarmente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *