Renzi:”basta bugie, i soldi per la sanità alle regioni sono in aumento”

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Matteo Renzi difende l’operato del suo governo, bersagliato dalle regioni per aver operato dei tagli alla sanità.
Nel suo discorso all’altare della patria il premier e leader del PD chiarisce che la legge di stabilità non mette alcun taglio alla sanità, ma al contrario incrementa i fondi di un miliardo.

“Stop alle bugie, non c’è stato nessun taglio alla sanità. Chi parla di tagli deve fare i conti con la matematica. Anzi, i soldi sono in aumento: nel 2014 sono stati 109, nel 2015 110 e nel 2016 saranno 111 miliardi. So che è normale che le regioni desiderino di più, ma abbiamo messo nel bilancio un miliardo in più l’anno da destinare alla sanità, si tratta di una bella cifra.
Mi arrabbio quando mi si dice che ci sono dei tagli, perché non mi sembra vero e non mi pare giusto.”

Matteo Renzi ha ribadito che i soldi alle regioni ci sono, ma ha poi aggiunto:
“Mentre rassicuriamo le regioni che i soldi ci sono, diciamo anche: spendeteli nel modo giusto e non buttateli via.”

La legge di stabilità è stata aspramente criticata anche dai medici che proprio recentemente hanno annunciato uno sciopero generale, che coinvolgerà tutte le categorie, dai medici degli ospedali a quelli della mutua, per giorno 16 dicembre 2016.
Una rabbia che secondo Renzi è immotivata, poiché, stando alle parole del premier, alla sanità non sono stati operati tagli di alcun tipo.
renzi
Nel suo discorso all’altare della patria del 4 novembre, Renzi ha poi proseguito:
“Basta con le polemiche, l’Italia sta ripartendo, è arrivato però il momento di mettersi a lavorare tutti per una causa comune. Evitiamo le polemiche su Roma, la politica riprenderà il suo spazio a maggio.
Il commissario Tronca ha tutta la mia disponibilità.”

Oggi, giorno 4 novembre, si celebra la giornata delle forze armate e l’Unità nazionale. All’altare della patria, oltre al premier Matteo Renzi, era presente anche il presidente della repubblica Mattarella.

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