Rischi al cuore e come ridurli in età avanzata: 7 consigli per vivere sani




Rischi al cuore come ictus e infarti possono essere ridotti: l’American Heart Association pubblica 7 consigli per aiutarci a vivere meglio

L’ American Heart Association (AHA) ha pubblicato la lista dei ‘Simple 7‘, ovvero i sette consigli che, se seguiti correttamente, riducono notevolmente i rischi al cuore, scongiurando lo sviluppo di conseguenze gravi come l’infarto e l’ictus.
La lista di controllo dell’AHA è stata creata con lo scopo per educare il pubblico sulle abitudini di vita che possono migliorare la salute del cuore e ridurre le malattie gravi. Secondo i nuovi risultati, possono anche ridurre il rischio di insufficienza cardiaca, una condizione a lungo termine in cui il cuore non riesce a pompare sufficiente sangue al resto del corpo.

rischi al cuore




Andiamo a vedere la lista dei sette consigli per ridurre i rischi al cuore

La vita del ‘Simple 7′ include sette principi basilari, che ciascuno di noi può perseguire, purché sia dotato di una buona dose di volontà e di amore per se stesso. I ‘Simple 7‘ comprendono: la gestione della pressione sanguigna e del colesterolo, la riduzione di zucchero nel sangue, un’attività fisica costante, mangiare sano, perdere peso e non fumare. L’adesione a tutti e sette questi sani principi permette di condurre una vita molto più salutare.

Le informazioni, prima erano più sulla malattia coronarica … non c’erano molte [informazioni] sull’insufficienza cardiaca“, ha detto il dottor Aaron R. Folsom della University of Minnesota
Il team di ricerca, guidato dalla dottoressa Vanessa Xanthakis della Boston University, ha seguito 3.201 partecipanti al Framingham Offspring Study, di un’età media di 59 anni, per lasso di tempo di 12 anni. Durante questo lungo periodo, ben 188 persone hanno sviluppato l’insufficienza cardiaca. Il collegamento tra lo stile di vita adottata e i rischi al cuore sono strettamente legati e, secondo le abitudini attuali, molte persone corrono gravemente il pericolo di dover affrontare ictus e infarti in età avanzata.

L’AHA sostiene che non è sufficiente trattare i fattori di rischio soltanto quando i sintomi della malattia si sono presentati, ma che invece è importante agire in modo preventivo.
Ma tutti sappiamo che seguire correttamente tutti e 7 i principi è molto difficile nell’arco di una vita intera, in particolar modo per la dieta. Solo negli Stati Uniti l’AHA ha rilevato più di tre milioni di casi di insufficienza cardiaca ogni anno.
Una volta che l’insufficienza cardiaca si presenta bisogna continuare a convivere con essa per tutta la vita, e fino a poco tempo c’erano pochi trattamenti realmente efficaci.

Educare la gente per promuovere comportamenti sani è una passo fondamentale nella lotta contro i rischi al cuore.
La creazione di ambienti in cui l’attività fisica è facile da fare e in aggiunta ad un controllo più attento ai contenuti dei prodotti alimentari può rendere alla persone è più facile fare scelte sane, ha detto il dottor Veronique Roger della Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota.
L’avere comportamenti sani è un problema che si estende ben oltre i confini del mondo della sanità“, aggiungendo che “alcuni di questi comportamenti richiedono realmente approcci sociali e politici. Non possiamo contare sui medici e gli infermieri per svolgere questo compito.”



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