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Roaming zero, trovato accordo: dal 15 giugno telefonate e messaggi dall’estero come da casa

Dal prossimo mese di giugno e nello specifico dalla metà del mese si potrà chiamare, massaggiare e navigare fuori dai confini nazionali senza dover pagare alcun esoso extra tariffario. Ebbene si, tra pochi mesi sembra che l’Europa farà dei passi in avanti verso l’unificazione consentendo a tutti i suoi cittadini di comunicare liberamente all’interno dei Paesi membri. Nella giornata di ieri l’Europarlamento ed il Consiglio hanno trovato un accordo sul tetto massimo dei prezzi all’ingrosso per i dati che gli operatori applicano tra di loro e dunque a partire dal prossimo mese di giugno potrete dire addio a tutte le bollette dall’importo stratosferico e non dovrete più spegnere il vostro telefonino ed i vostri tablet una volta passata la frontiera. Nello specifico, i prezzi dell’ingrosso di voce ed sms subiranno un netto taglio a partire dal prossimo 15 giugno e nello specifico si passerà da 0.05 a 0.032 euro al minuto per la voce e da 0.02 a 0.01 euro per ciascun messaggio; per quanto riguarda invece i prezzi per i dati, secondo quanto stabilito, il prezzo massimo per GB che gli operatori potranno applicare tra loro passerà dai 50 euro attuali a 7,7 euro per scendere da 6 euro nel 2018, nel 2019, 3,5 nel 2020, 3 nel 2021 e 2,5 nel 2020.

“Questo era l’ultimo pezzo del puzzle. Al 15 giugno, gli europei saranno in grado di viaggiare nell’Unione senza tariffe roaming”, commenta Andrus Ansip, vice presidente per il cercato unico digitale. “Ci siamo anche assicurati che gli operatori possano continuare a competere per fornire le offerte più attrattive nei loro mercati domestici”, prosegue Ansip, concludendo che “oggi manteniamo la nostra promessa”. Anche Miapetra Kumpula-Natri l’europarlamentare che ha condotto la trattativa sulla normativa in rappresentanza del parlamento Ue ha commentato in questo modo “Goodbye roaming”. Secondo quanto emerso, però, la Commissione europea rivedrà le tariffe all’ingrosso ogni due anni, per poi formulare eventuali proposte che possano essere ritenute necessarie; tale accordo ad ogni modo dovrà comunque esser approvato in modo definitivo sia dagli Stati membri sia dal Parlamento Ue.

“Abbiamo mantenuto la promessa fatta ai consumatori che il sovrapprezzo del roaming scomparirà questa estate“, ha spiegato l’europarlamentare del PPE, Paul Rebig. Dunque, a partire dal 15 dicembre le telefonate, gli sms ed internet all’estero, ovviamente all’interno del territorio europeo, le pagheremo esattamente come se ci trovassimo a casa ovvero con le tariffe previste dal nostro piano domestico. Non tutti sanno effettivamente cosa si intende per roaming e dunque cominciamo col dire che si tratta di una serie di procedure, normative ed apparecchiature che permettono di rintracciare un terminale mobile desiderato che non si trova nella propria rete e di metterlo in comunicazione con l’utente chiamante all’interno di una stessa rete o tra reti di comunicazione distinte ma interoperanti.

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