Salmone transgenico arriva sulle tavole, ma sarà sicuro?

Il salmone transgenico sarà sugli scaffali dei supermercati statunitensi nel giro di due anni

Il salmone transgenico è diventato il primo animale geneticamente modificato ad essere approvato per il consumo sulle tavole negli Stati Uniti.
La decisione, è stata emessa dall’organo ‘US Food and Drug Administration‘ (FDA) il 19 novembre, ed è arrivata dopo circa 20 anni di lotte in tribunale e nei laboratori. La scelta, com’era da aspettarsi, è stata accolta con un’opposizione rapida e dura da parte di alcuni gruppi ambientalisti e della sicurezza alimentare.
Ma per i sostenitori del FDA, la decisione è positiva, in quanto potrebbe stimolare lo sviluppo di altri animali geneticamente modificati. “Si apre la possibilità di sfruttare questa tecnologia“, spiega Alison Van Eenennaam, un genetista animale presso l’Università della California. “Il blocco normativo aveva scoraggiato il mondo di utilizzarlo.”
Il salmone geneticamente modificato, chiamato salmone ‘AquAdvantage‘, è stato progettato dal gruppo AquaBounty Technologies di Maynard, nello stato del Massachusetts, per esprimere livelli più elevati di un ormone della crescita di salmone selvatico. I salmoni transgenici hanno tempi di crescita davvero sbalorditivi, raggiungono l’età adulta nell’arco di 18 mesi anziché 3 anni.

Secondo i sostenitori l’innovazione bio-tecnologia non va accolta positivamente soltanto per la velocità con cui cresce il salmone e quindi la sua rapida introduzione nel mercato alimentare, ma anche perché questi nuovi pesci hanno bisogno di piccole quantità di cibo e di altre risorse per chilogrammo, rispetto al pesce pescato; inoltre  il salmone modificato potrebbe allentare la pressione causata dalla pesca pesante delle popolazioni selvatiche. E’ noto infatti che l’intensificarsi della pesca sta letteralmente svuotando i mauri della fauna, con gravi ripercussioni sulla disponibilità di cibo e gli stessi ecosistemi marini.

salmone transgenico

Le ragioni degli oppositori al salmone transgenico

Gli oppositori, che chiamano il nuovo salmone ‘Frankenfish‘ – ponendo un paragone molto colorito con l’essere umano creato in laboratorio nel romanzo di Mary Shelley – temono che il salmone creato possa fuggire dagli allevamenti controllati e mischiandosi con quello comune possa alterare gli ecosistemi naturali. Gli ambientalisti criticano inoltre la mancanza di un requisito che imponga che la sua carne venga etichettata come geneticamente modificata. Infatti al momento non è stata prevista alcuna norma, che imponga che il nuovo salmone venga distinto da quello naturale.
Un gran numero di persone hanno detto, ‘Sì,vogliamo che venga etichettato‘”, afferma Jaydee Hanson, un analista politico presso il ‘Center for Food Safety‘ (Centro per la sicurezza alimentare), un gruppo per la difesa ambientale a Washington DC. “Se questo è un buon prodotto, l’azienda stessa dovrebbe dire che verrà etichettato.”
L’AquaBounty ha detto che il pesce potrebbe essere portato negli scaffali nel giro di circa due anni, il tempo necessario affinché il salmone transgenico raggiunga l’età adulta.
Una volta che i negozi cominceranno a vendere il nuovo salmone, i consumatori non potranno sapere lo stanno mangiando o meno, perché non ci sono differenze sostanziali tra un salmone ‘ingegnerizzato‘ e un salmone normale. la FDA dice infatti che la legge non richiede che il pesce venga etichettato come transgenico. L’AquaBounty si difende inoltre affermano che il suo salmone geneticamente modificato ha lo stesso sapore, consistenza, colore e odore del pesce tradizionale. Non vi è quindi alcuna controindicazione sul consumo del pesce transgenico.

Il lungo processo legale che ha portato alla liberalizzazione del salmone transgenico

La FDA ha completato la sua valutazione della sicurezza alimentare nel 2010, e ha rilasciato la sua dichiarazione di impatto ambientale già alla fine del 2012. Il lungo ritardo tra il completamento di quei passi e una decisione finale è dovuto anche all’amministrazione Obama, la quale aveva bloccato l’approvazione del salmone per più di cinque anni a seguito delle preoccupazioni dei consumatori circa gli alimenti geneticamente modificati.
Non ci sono biologicamente differenze rilevanti nel profilo nutrizionale di AquAdvantage Salmon rispetto a quella di altri salmone di allevamento“, ha detto l’agenzia. Ron Stotish, amministratore delegato della società, ha detto in una dichiarazione che il pesce “porta il cibo sano e nutriente per i consumatori in modo ecologicamente responsabile, senza danneggiare l’oceano e altri habitat marini.”
Ma Laura Epstein, un analista politica per il Centro del FDA per la Medicina Veterinaria, inoltre ha spiegato che l’approvazione ha richiesto tanto tempo perché è stata la prima del suo genere. “Con la maggior parte dei prodotti che sono i primi del loro genere, siamo molto attenti“, dice. L’agenzia ha anche dovuto considerare i commenti pubblici prima che di emettere una decisione, aggiunge.
La FDA ha rifiutato di commentare se altre applicazioni simili sono in attesa di approvazione sono già in cantiere. E non è chiaro al momento come l’agenzia intenda gestire gli animali progettati geneticamente utilizzando le tecnologie più recenti di genoma-editing come CRISPR, dice Van Eenennaam.

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