Salvini un cavaliere senza cavallo che cavalca di tutto

Con la vittoria di Trump alle elezioni americane il Salvini onnipresente in cielo,in terra,e d’ogni luogo, annuncia la vittoria “non sua” con questa frase ” è «una botta alla globalizzazione» ed «è la rivincita del popolo, del coraggio, dell’orgoglio, dei temi del lavoro e della sicurezza, alla faccia dei banchieri, degli speculatori, dei cantanti, dei giornalisti e dei sondaggisti».

In piena campagna elettorale si fece immortalare in una foto con lui che stringe la mano a Trump, come se da quell’incontro Salvini avesse colto un segnale, un pensiero reciproco, riguardo l’immigrazione. Non si e’ fatta mancare la smentita di Trump adducendo che non ci fu’ nessun incontro e soprattutto, ogni ipotesi di “relazione speciale”.

Salvini a Firenze ” tutti all’attacco, proporrò  che sia l’inizio di qualcosa, di una lunga marcia, è veramente una bella giornata contro tutti e contro tutto»,secondo lui  commentando l’esito del voto in America. Adesso ai va alla conquista della Russia, la prossima settimana.

Riguardo allo scenario politico interno Salvini dice che, «Non parteciperemo a nessun governo che tiri a campare di scopo o tecnico. L’idea è che si vada a votare il più presto possibile con qualsiasi legge elettorale». Tutta questa fretta del voto subito! e il cavalcare senza il cavallo.

Forse non si rende conto che quella e’ l ‘America con miriadi di sfaccettature per via dell’immigrazione, ci sono molte sottoculture sociali integrate ma uniche, le  affiliazioni culturali,l’orientamenti politici, e una moltitudine di caratteristiche demografiche, e un sfondo etnico religioso molto importante. La cultura in America e composta sia di elementi conservatori che liberali, e che nella loro diversita’ demografica “come i nativi,gli afroamericani,i latini,e gli asiatici”eccetera. L’America con i suoi 9.370.000 km quadrati puo’ darvi lo  spazio, e la possibilita’ di  una cavalcata  ma niente di piu’, dal momento che Trump a smentito su di  un vostro incontro.

L’America, non e’ come la pensa lei’ L’America e di piu’.

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