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Sardegna, bambino di 4 anni colpito da meningite: ricoverato ma non in pericolo di vita

Sono stati momenti di forte tensione quelli vissuti nei giorni scorsi da una famiglia di Marrubiu, comune italiano di 4.870 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, dove un bambino di soli 4 anni è stato ricoverato presso l’Ospedale San Martino in quanto colpito da meningite.

Nello specifico, quando si parla di meningite, si fa riferimento ad una malattia del sistema nervoso centrale, generalmente di origine infettiva caratterizzata per essere più precisi proprio dall’infiammazione delle meningi ovvero quelle membrane protettive che ricoprono il midollo spinale e l’encefalo. La meningite nello specifico può essere causata sia da batteri che da virus o ancora da altri microorganismi e secondo i medici la forma più pericolosa di meningite è proprio quella virale che può provocare dei danni permanenti e che addirittura può anche portare alla morte nei casi in cui non viene tempestivamente diagnosticata . Il piccolo di soli quattro anni colpito da meningite, nello specifico stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso è stato ricoverato in ospedale nella notte tra domenica e lunedì e dopo che i medici hanno effettuato i primi accertamenti ecco che è stato trasferito presso l’ospedale Brotzu di Cagliari dove si trova attualmente ricoverato. Per fortuna però, sempre stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, le sue condizioni di salute non sembrano essere gravi e dunque preoccupanti. Il bambino infatti adesso sta meglio e non sembrerebbe essere in pericolo di vita.

L’ufficio stampa della Asl numero 5 di Oristano ha diffuso un comunicato stampa nel quale ha nello specifico affermato “Il bambino sta bene non è in pericolo di vita, ma è stato necessario il ricovero nell’ospedale cagliaritano “Brotzu” dove ora si trova e viene costantemente monitorato. Abbiamo fatto scattare tutte le misure di precauzione e prevenzione necessarie in questi casi soprattutto per i familiari e per chi comunque ha avuto contatti con il bimbo negli ultimi 15 giorni” facendo nello specifico riferimento sia ai genitori che al personale sanitario che nelle scorse ore ha assistito il bambino. La nota poi viene conclusa affermando “Il servizio di Igiene Pubblica della Asl 5 di Oristano insieme ai pediatri, ai medici di medicina generale e alle guardie mediche ha immediatamente attuato la sorveglianza sanitaria e predisposto tutti i dispositivi di prevenzione e le precauzioni del caso: la situazione è pertanto sotto controllo”.

Momenti di forte tensione sono stati dunque quelli vissuti dalla famiglia del piccolo e da tutte le persone a loro vicine e, nonostante le sue condizioni di salute siano migliorate e nonostante non sia più in pericolo di vita ecco che la speranza è quella che molto presto il bambino possa guarire del tutto e tornare a casa circondato dall’affetto della sua famiglia e da tutte le persone che gli vogliono bene.

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