Home » Politica & Feudalesimo » Scalfari attacca Renzi: “Non lo voto, è di destra”
Eugenio Scalfari

Scalfari attacca Renzi: “Non lo voto, è di destra”

Eugenio Scalfari

Attacco a sorpresa di Eugenio Scalfari nei confronti di Matteo Renzi. A sorpresa, dicevamo, perché il fondatore di Repubblica è il più accanito fan di Mario Monti. Ma lo stesso vale per Renzi, che più volte ha detto di ammirare il premier e di volere continuare le sue politiche “di rigore” che hanno portato allo sfascio l’economia e peggiorato le condizioni delle fasce più deboli.

L’attacco di Scalfari al Sindaco di Firenze, candidato alle primarie del Pd, è totale. E parte dal programma: “Si tratta di un’agenda generica che enuncia temi senza svolgerli. I temi sono quelli che campeggiano da mesi sui giornali, le soluzioni però Renzi non le indica. Quindi il suo programma è carta straccia”.

Secondo il fondatore di Repubblica, Renzi è di destra, perché contro l’uguaglianza: “Non a caso Berlusconi loda Renzi pubblicamente; non a caso i suoi sponsor sono orientati più a destra che a sinistra e non a caso lo stesso Renzi dice che queste parole non hanno più senso. Hanno un senso, eccome. Nell’equilibrio tra i due fondamentali principi di libertà e uguaglianza la sinistra sceglie l’eguaglianza nella libertà e la destra sceglie la libertà senza l’eguaglianza. Questa differenza non è cosa da poco”.

Al di là delle riflessioni “filosofiche” di Scalfari, che lasciano il tempo che trovano, il vero motivo per cui sembra avercela tanto col Sindaco di Firenze è che con una sua vittoria, il Pd potrebbe frantumarsi: “Renzi sa parlare e richiama molto abilmente l’attenzione sotto l’oculata gestione di Gori, ex dirigente di Fininvest. Renzi piace perchè è giovane. E’ un requisito sufficiente? Politicamente è molto più di centrodestra che di centrosinistra. Se vincerà le primarie – scrive Scalfari – il Pd si sfascerà ma non perché se ne andrà D’Alema o Veltroni o Franceschini, ma perché se ne andranno tutti quelli che fin qui hanno votato Pd come partito riformista di centrosinistra”.

Eugenio Scalfari, un paradosso vivente. Con Napolitano, Fini e Casini, è il più agguerrito tifoso del governo Monti. Ma anche Renzi è d’accordo con la politica del professore e intende continuare nel suo solco. Stando così le cose, perché Scalfari adora Monti e non sopporta il Sindaco di Firenze? E ancora: come fa uno Scalfari a dire di essere “per l’uguaglianza”, quando da anni non fa altro che difendere le caste che hanno condotto il paese allo sfascio?

Loading...

Altre Storie

Cina shock: primo trapianto di testa su un cadavere, è russo il primo volontario vivente

Sarà il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ad effettuare quest’intervento senza precedenti. Il dottor Canavero metterà …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *