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Sciroppo per la tosse ritirato dagli scaffali: allarme nelle farmacie

Nelle ultime ore sta facendo discutere il ritiro di alcuni lotti di un noto sciroppo per la tosse. A seguire le sigle dei lotti dello sciroppo che sono stati ritirati in via cautelativa: Lisomucil*AD SCIR200ML S/Z 750 – AIC 023185097: Lotto Scadenza 332 Dicembre 2018; 333 Dicembre 2018; 334 Aprile 2018; 335 Aprile 2019; 336 Giugno 2019; 337 Giugno 2019. Lo sciroppo Limosucil è utilizzato nella terapia sintomatica delle affezioni dell’apparato respiratorio accompagnate da tosse e catarro. Il richiamo precauzionale è dovuto alla possibile presenza di precipitato, presenza rilevata dall’analisi effettuata presso un sito di produzione su campioni dei suddetti lotti. Attenzione: se qualcuno avesse a casa il prodotto, è invitato a non utilizzarlo il prodotto e a restituirlo in farmacia dove provvederanno all’invio come da prassi.

Tosse e mal di gola sono, assieme al raffreddore, disturbi tipici dei mesi invernali. Di solito accompagnano l’influenza ma possono manifestarsi anche da soli e colpiscono sia adulti che bambini. Sono tipicamente di modesta entità e di breve durata tanto che, il più delle volte, non ci si rivolge neppure al medico. Poiché in genere guariscono da soli nel giro di pochi giorni, non servono farmaci ma, se i sintomi sono molto fastidiosi, per alleviarli sono disponibili molti prodotti acquistabili anche senza ricetta medica.

La tosse che compare in autunno e in inverno è generalmente dovuta ad una infiammazione delle prime vie respiratorie: è associata o preceduta dai sintomi del raffreddore o dell’influenza come mal di gola, starnuti, congestione e scolo nasale, febbre e dolori muscolari. In questo caso si tratta invariabilmente di una semplice infezione causata da un
virus: inizia come tosse secca che deriva da un bruciore della gola o da una irritazione delle parti più alte dei bronchi, senza catarro e si trasforma in tosse produttiva (in genere definita grassa) man mano che il raffreddore progredisce. Quando la tosse ha queste caratteristiche non desta preoccupazione e richiede solo un trattamento sintomatico.

Cosa fare
Per una tosse banale, senza complicazioni, si possono adottare alcuni
semplici accorgimenti, spesso trascurati, che risultano però molto efficaci:
• bere molto. Acqua, spremute di arance, latte o camomilla, vanno comunque bene. Le bevande, meglio se calde e addizionate di emollienti come il miele, idratano e “ammorbidiscono” le prime vie respiratorie, riducendo l’irritazione della faringe, e rendono più liquide le secrezioni;
• fare inalazioni di vapore caldo. Allo scopo si possono utilizzare gli apparecchi per aerosol in vendita in farmacia, ma, volendo, è sufficiente
respirare i vapori sprigionati dall’acqua bollente contenuta in un recipiente con un asciugamano sulla testa (i suffumigi di antica memoria); l’aggiunta di sostanze balsamiche serve solo a renderli più gradevoli;
• umidificare gli ambienti mantenendo sempre piene di acqua le vaschette appese ai termosifoni o impiegare gli umidificatori elettrici;
• evitare possibili fattori irritanti, in primo luogo il fumo dì sigaretta.

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