Scontro frontale sulla provinciale: muore una ragazza romana di 30 anni. Tre feriti

Terribile impatto nel tardo pomeriggio di ieri (21 settembre) sulla Strada Provinciale 581 che collega Ceglie Messapica a Martina Franca, fra le provincie di Brindisi e Taranto. Marzia De Luca, una ragazza di 30 anni residente a Monterotondo, Comune della provincia romana, purtroppo ha perso la vita. Altre tre persone sono rimaste ferite. Il sinistro, da quanto appreso, si è verificato all’altezza di una doppia curva. La vittima procedeva a bordo di una Fiat Panda, insieme a un’altra ragazza (una 25enne di Viterbo), anche lei ferita. Il violento impatto tra le due auto non gli ha lasciato scampo, i medici del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 30enne eretina.

SCONTRO FRONTALE – L’utilitaria si è scontrata frontalmente con una Ford Focus a bord della quale viaggiavano padre e figlio, entrambi di Ceglie. Sul posto si sono subito recate diverse ambulanze. I tre feriti sono stati trasportati presso l’ospedale Perrino di Brindisi. I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni.

Una tragedia è avvenuta sulla provinciale 581 tra Ceglie Messapica e Martina Franca, al confine tra le province di Brindisi e Taranto, dove in seguito ad un incidente mortale ha perso la vita Marzia De Luca, 30 anni, residente a Monterotondo in provincia di Roma.

La donna è morta nella prima serata di mercoledì per trauma cranico. Sul posto sono giunti i soccorritori del 118 ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Ceglie e della Compagnia San Vito dei Normanni giunti sul posto, la donna viaggiava a bordo di una Panda insieme ad un’amica quando l’auto si è scontrata frontalmente con una Ford Focus che viaggiava da Martina a Ceglie con a bordo un uomo e suo figlio rimasti leggermente feriti.

Ferita gravemente l’amica che era in macchina con la vittima, una 25enne di di Viterbo attualmente ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi. Non sarebbe tuttavia in pericolo di vita.

 

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