Home » Primo piano » Servizio Pubblico: solito Berlusconi, solito Santoro

Servizio Pubblico: solito Berlusconi, solito Santoro

berlusconi servizio pubblico santoroL’abbandono dello studio da parte di Berlusconi prima che la trasmissione finisse era quotato, dai bookmakers inglesi, a 5. Ad andarsene dal salottino di Servizio Pubblico, però, l’ex premier non c’ha pensato nemmeno per un istante. S’è divertito troppo. Ma si sono divertiti anche i telespettatori, al di là delle solite critiche dei radical chic sul web. La trasmissione di Santoro ha fatto segnare il suo record storico: più di 8 milioni di ascolti, per uno share medio del 33%. Un italiano su tre, fra quelli che acceso il televisore, ha voluto assistere al “duello”.

Chi sperava nella rissa è stato accontentato. Sono quasi le 23,30, quando Berlusconi comincia a leggere dei fogli scritti da Bonaiuti e riporta tutte le condanne subite in sede civile da Marco Travaglio. Lo scrittore, comodamente seduto, se la ride. Santoro, invece, prima sbuffa e dopo qualche minuto esplode, dicendo all’ex premier che gli sta solo “facendo perdere tempo e sta rovinando una trasmissione”. Tutto previsto, tutto facilmente prevedibile. Non il seguito, visto che Berlusconi cambia di posto e “ripulisce” la sedia dove si era seduto Marco Travaglio. “Noi due abbiamo una sola cosa in comune: io considero lei un genio del male. E lei considera me un genio del male“, dice Berlusconi. Il giornalista del Fatto non commenta. Nemmeno quando l’ex premier gli ricorda, tra il serio e il faceto, di avergli fatto “guadagnare un sacco di soldi”.

Berlusconi stranamente non fa nessuna battuta su Giulia Innocenzi e Luisella Costamagna, più belle che mai, anche se poco incisive.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=crVfv27tOKA[/youtube]

Più in difficoltà, il leader del Pdl, quando deve rispondere a Travaglio. Ma, tutto sommato, si può dire che se l’è cavata. A modo suo: cioè non rispondendo nel merito delle domande. E attaccando “i giudici comunisti”, “la Corte di Cassazione, fatta da uomini di sinistra”, “i giornali di sinistra”, il Pd, Monti, la Merkel, l’Europa dei banchieri e via dicendo. Contraddirlo sarebbe stato un gioco da ragazzi, ma Santoro, Travaglio, la Innocenzi e la Costamagna non hanno voluto infierire. Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Anche questo è la tv. Anzi, soprattutto questo.

Loading...

Altre Storie

Influenza shock: è allarme in Europa, in arrivo virus del “vomito e diarrea”

Mentre le temperature precipitano, i funzionari delle istituzioni sanitari britanniche lanciano l’allerta sostenendo che quest’anno …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *