Home » Primo piano » Sesso d’inverno? fa molto bene alla salute: i 5 buoni motivi per non andare in letargo

Sesso d’inverno? fa molto bene alla salute: i 5 buoni motivi per non andare in letargo

Secondo alcuni studi scientifici fare sesso, soprattutto in inverno, porta importanti benefici alla salute Vi è mai capitato di avere più voglia di fare sesso in estate e meno d’inverno? Se si non vi preoccupate… è biologico! La colpa è in parte dovuta alla mancanza delle ore di luce che influenzano significativamente l’umore e in parte al calo dei livelli di testosterone, un ormone legato al desiderio sessuale, che diminuisce nella stagione fredda.
Anche i numerosi strati di vestiti hanno la loro influenza sul rapporto sessuale: mentre per alcune coppie togliere più abiti rende più allettante il gioco della seduzione per altri è un dissuasivo al desiderio.
Un trucco per rendersi più attraenti e quindi aumentare la passione anche d’inverno? Imparare ad accettare il proprio corpo!
Infatti come afferma Chiara Simonelli, sessuologa dell’Università La Sapienza di Roma:

“Piacersi è un ottimo afrodisiaco. E se ci si piace davvero lo si comunica a chi ci sta accanto. Bisogna, inoltre partire dal presupposto che, per chi ci ha scelti, ammirare il nostro corpo nudo è fonte di enorme godimento. E non noterà certo il chilo di troppo o la smagliatura”.
Inoltre anche la parte sensoriale ha il suo ruolo:

“Tendenzialmente, uomini e donne hanno preferenze diverse. Gli uomini sono molto appagati dalla vista: per mantenere forte l’eccitazione hanno, infatti, bisogno di vedere. Le donne, invece, hanno molto sviluppata la parte uditiva. Quindi sentire la voce del proprio uomo è sempre molto eccitante.”
Che fare sesso faccia bene alla vita di coppia non avevamo dubbi, ma i vantaggi anche per la salute sono molteplici!
Ecco quali sono:
1. previene i raffreddori e le influenze: fare l’amore aiuta a creare gli anticorpi che permettono di proteggersi dai virus!
2. tiene a bada il colesterolo: una vita sessuale appagante ha un impatto positivo sui livelli di colesterolo “cattivo”.
3. aiuta a bruciare le calorie: un rapporto sessuale fa bruciare 200 calorie, un ottimo esercizio fisico!
4. mantiene giovani: fare sesso almeno 3 volte alla settimana vi mantiene giovani, la pelle sarà più bella e i capelli più luminosi!
5. fa dormire meglio: il sesso aiuta a rilassarsi e a riposare meglio.
Lo confermano anche gli studi scientifici: fare sesso fa bene su tutti i fronti… quindi approfittate del freddo per rannicchiarvi sotto le coperte col vostro partner e per coccolarvi!

È naturale, non ha controindicazioni (a patto di usare tutte le dovute precauzioni) e, a differenza delle terapie convenzionali, molto molto piacevole: stiamo parlando dell’attività sessuale che secondo varie ricerche sarebbe un portentoso rimedio contro numerosi disturbi.
Ma quali sono le “piacevoli malattie” che si possono curare sotto le lenzuola? E soprattutto, quanto c’è di vero nelle ricerche che lo dimostrano?

Caro facciamolo. Ho mal di testa

Se non avete voglia di far l’amore con il vostro partner non adducete la vecchia scusa del mal di testa: secondo una recente ricerca dell’Università di Munster infatti, l’attività sessuale è un ottimo antidoto contro la cefalea a grappolo, una delle forme più dolorose e invalidanti di mal di testa.
I neurologi hanno tenuto sotto osservazione per due anni oltre 400 pazienti affetti da questo disturbo e li hanno sottoposti a interviste periodiche: oltre la metà di coloro che hanno avuto rapporti sessuali durante un attacco di cefalea hanno riferito una sensibile riduzione dei sintomi dolorosi. E un paziente su cinque ne ha addirittura decretato la completa scomparsa. Secondo i ricercatori l’attività sessuale rilascerebbe endorfine, antidolorifici naturali prodotti dal nostro corpo, che agiscono sul sistema nervoso alleviando o eliminando il dolore. La ricerca, pur essendo realizzata su un campione non vastissimo, è durata a lungo. Dunque ha una certa solidità scientifica e non possiamo catalogarla come “bufala scientifica”.

Dopo, si dorme meglio

Un altro disturbo che sembra migliorare dopo i rapporti sessuali è la sindrome di Ekbom, detta anche sindrome delle gambe senza riposo. Colpisce soprattutto le donne tra i 35 e i 50 anni quando sono a letto, provocando un desiderio irrefrenabile di muovere le gambe ma anche dolori e formicolii che impediscono di prendere sonno.  Uno studio condotto lo scorso anno presso l’Università di San Paolo (Brasile) evidenzia gli effetti benefici del sesso per combattere questo fastidioso disturbo.
Secondo Luis Martin e i colleghi le dopamine rilasciate con l’orgasmo giocherebbero un ruolo determinante nella riduzione dei sintomi. La controprova? I pazienti curati con farmaci a base di dopamina mostravano benefici equivalenti, ma forse non erano altrettanto felici…

Raffreddore? Mettiti a letto!

Secondo alcune ricerche l’attività sessuale avrebbe effetti benefici anche su malattie banali e diffuse come il raffreddore. Lo sostiene l’immunologo svizzero Manfred Schedlovski, che in uno studio del 2012 ha rilevato, durante i rapporti sessuali, un aumento del 30% nel numero di fagociti (le cellule che si occupano di eliminare gli elementi patogeni presenti nel nostro organismo), con picchi del 150% durante l’orgasmo.

10 anni di meno

Volete dimostrare qualche anno in meno rispetto alla vostra età anagrafica? Conducete una vita sana, seguite una dieta equilibrata, fate sport e… sesso almeno due volte alla settimana. Lo prescrive David Weeks, neuropsicologo del Royal Hospital di Edimburgo che ha condotto uno studio su 3500 persone tra 21 e 101 anni. Alle coppie che avevano rapporti almeno 3 volte la settimana venivano attribuiti in media 10 anni in meno rispetto alla loro vera età.
Secondo il ricercatore questo varrebbe soprattutto per donne, poichè gli estrogeni prodotti durante il sesso favorirebbero la brillantezza dei capelli e contribuirebbero a mantenere la pella tonica ed elastica, prevenendo così rughe e cedimenti.

Cuore su, colesterolo giù

Ma una vita sessuale attiva e appagante contribuisce anche a tenere sotto controllo anche colesterolo e diabete, soprattutto nell’uomo. Lo ha dichiarato Emanuele Jannini durante il congresso 2010 della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams).
Secondo Jannini, nell’uomo, l’aumento di testosterone scatenato dall’attività sessuale avrebbe un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. A patto però di essere fedeli o, al massimo, traditori occasionali. Le relazioni clandestine di lunga durata o troppo frequenti infatti provocano stress e tensioni, che non fanno bene al cuore.

Loading...

Altre Storie

Influenza shock: Allerta Norovirus in Europa:diarrea, vomito e crampi

L’allarme in Europa per il “cattivo” virus invernale che porta vomito e diarrea. Aumentano i …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *