Sfida accettata: la catena virale delle foto vintage su Facebook

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Quante volte avete letto in questi giorni su Facebook la scritta “Sfida Accettata”? Curiosi di capire di cosa si tratta? Secondo quanto riferito non è altro che una nuova catena che sta impazzando orma da diversi giorni sulle bacheche degli utenti Facebook con vecchie foto in bianco e nero. Nonostante la parte bella legata al ricordo dell’infanzia, l’iniziativa ha un significato molto importante, perché legata ad una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro, cominciata già lo scorso mese di settembre.

L’obiettivo di questa nuova iniziativa che ha coinvolto tutti o la maggior parte degli utenti di Facebook è quello di far passare un messaggio forte e ben preciso, ovvero com’è la vita quando si è affetti da questo terribile male. Questa catena sembra essere partita dalla Spagna da una giovane donna malata di cancro appunto e sembra che in pochi giorni questa sua iniziativa sia arrivata anche sulle bacheche di utenti indiani, inglesi ed infine italiani. Come partecipare alla catena?

Sostanzialmente partecipare a questa catena di solidarietà e sensibilizzazione “Sfida accettata” è molto semplice, bisognerà cambiare la propria immagine del profilo sostituendola con un selfie da soli o con amici in bianco e nero e mettendo nella didascalia della foto la dicitura “Sfida accettata”; la scelta del bianco e nera ha un suo perché ovvero quello di voler sottolineare la perdita di colori nella vita di chi deve lottare ogni giorno con una malattia molto grave quale un tumore. Chiunque dei vostri contatti metterà mi piace a quella foto sarà poi invitato a cambiare la propria immagine del profilo con un selfie in bianco e nero.“Dato che hai messo “Mi piace alla mia foto”, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo “Sfida accettata”, è questo il messaggio che circola tra un profilo e l’altro, ogni qualvolta verrà messo un like su una foto in bianco e nero. L’obiettivo è simile a quello della vecchia campagna social che ha portato migliaia di persone a postare online video in cui si gettavano addosso secchi di acqua gelata contro la Sla: l’Ice Bucket Challenge;questa vota però non servono secchiate d’acqua ma bastano vecchie foto in bianco e nero a condividere online.

Se in tanti hanno apprezzato questa campagna social, molti altri l’hanno ampiamente criticata, soprattutto le pazienti oncologiche, trovandola inutile oltre che inadeguata e per nulla funzionale ad aumentare la conoscenza sui rischi e sulla prevenzione per i tumori. “Il Cancro non sono sfumature di grigio. Il grigio è sterile, arido, morto. Il Cancro ha tanti colori. Anche il colore della paura, ma ce l’ha! Perché il Cancro spiazza, fa paura, terrorizza. Sensibilizzare le persone alla lotta contro il Cancro, è farle pensare a cosa sia davvero”, è questo quanto dichiarato da Deborah, 41 anni mamma e moglie che ha deciso di raccontare la sua lotta contro il cancro al colon di ci è affetta su una pagina Facebook.

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